
Non so come sia possibile essere così scissa tra impeti femministi estremi e desiderio coccoloso di fare la "mamma Barilla"


Come dicevo, qualche giorno fa mi sono svegliata con questo burrascoso desiderio di fare qualcosa di molto "materno", e mi è tornato in mente il ricordo di quel giorno d'estate di quattro anni fa in cui per poco non feci indigestione di gnocchi di patate e spinaci sommersi da una dose piuttosto consistente di besciamella vegetale.

Sono incredibili i meccanismi di rimozione dei traumi attuati dalla mente umana, vero?

Bene, ho deciso di rispolverare la ricetta e così mi sono data alla preparazione degli gnocchi.
Per il piatto della fotografia ho utilizzato 500g di patate a pasta gialla, 100g di farina (la ricetta prevede farina tipo 2), e poco sale.
Bisogna lessare in acqua salata e poi sbucciare le patate, schiacciarle con lo schiacciapatate e lavorarle unendo la farina e un pizzico di sale. Cercate di utilizzare meno farina possibile. Con l'impasto formate dei salsicciotti spessi un dito, tagliateli a pezzetti e poi formate gli gnocchi facendoli rotolare sull'apposito attrezzo (o, in mancanza, utilizzando il dorso di una forchetta).
Portate a bollore una pentola d'acqua leggermente salata (ma poco...), tuffateci gli gnocchi poco alla volta e scolateli man mano che salgono a galla.
Condimento ultraclassico degli gnocchi è una profumatissima salsa di pomodoro...

Aaaaaaahhhhh fameeeee!!!
RispondiEliminase nn sbaglio alla lavorazione ho assistito ank io... beh, nn posso dire altro ke: a giudicare dalla scorpacciata fatta da tarty dovevano essere proprio buoni!!!!
RispondiEliminaun bacionissimo!
Sei una copiona!:P
RispondiEliminaLauraaaaaaaaaa tesoro quale onore!!!
RispondiEliminaCiccia ho perso l'indirizzo del tuo blog, mi si apre solo con Explorer e con Mozilla no... me lo mandi via e-mail?
Tesoroooooo grazie di essere passata!
Un bacio!!
Papi, c'è libertà di gnoccare in questo paese, non lo sapevi? :D
RispondiEliminaSi, ma rimani sempre una copiona!:P
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