Mi è stato chiesto ripetutamente se, durante la produzione della ricotta di soia, bisogna aggiungere il limone senza filtrare la "mistura" di acqua e fagioli tritati; e tutte le volte ho risposto, convintissima, di sì.
Eppure adesso mi state facendo venire dei dubbi.
Il punto è che l'ho preparata l'ultima volta molti mesi fa, e l'ho surgelata tutta, quindi è un pezzo che non la preparo. E non vi so dire con assoluta certezza se il succo l'avevo aggiunto senza aver filtrato oppure avendo filtrato il tutto.
Sono mortificata. 
Però mi ricordo che, quando ho provato a far cagliare il latte di soia (Alpro), ho ottenuto più o meno lo stesso prodotto, e quello era sicuramente filtrato...
Morale della storia? Direi che tanto vale filtrarlo!
Aggiungo, per esperienza mia e di altri, che far cagliare il latte di soia con limone produce un cibo diverso da quello ottenuto col cloruro di magnesio: nel primo caso i fiocchi coagulano ma restano separati, nel secondo basta comprimerli per ottenere un solidissimo panetto (il tofu).
Eppure adesso mi state facendo venire dei dubbi.

Il punto è che l'ho preparata l'ultima volta molti mesi fa, e l'ho surgelata tutta, quindi è un pezzo che non la preparo. E non vi so dire con assoluta certezza se il succo l'avevo aggiunto senza aver filtrato oppure avendo filtrato il tutto.
Sono mortificata. 
Però mi ricordo che, quando ho provato a far cagliare il latte di soia (Alpro), ho ottenuto più o meno lo stesso prodotto, e quello era sicuramente filtrato...

Morale della storia? Direi che tanto vale filtrarlo!
Aggiungo, per esperienza mia e di altri, che far cagliare il latte di soia con limone produce un cibo diverso da quello ottenuto col cloruro di magnesio: nel primo caso i fiocchi coagulano ma restano separati, nel secondo basta comprimerli per ottenere un solidissimo panetto (il tofu).
Spero! Purtroppo, essendo impegnata nella preparazione degli esami, non riesco a dedicarmi poi tanto alla cucina... però faccio del mio meglio, come sempre. 







