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08 febbraio 2007

Il punto sulla ricotta di soia

Mi è stato chiesto ripetutamente se, durante la produzione della ricotta di soia, bisogna aggiungere il limone senza filtrare la "mistura" di acqua e fagioli tritati; e tutte le volte ho risposto, convintissima, di sì.
Eppure adesso mi state facendo venire dei dubbi.

Il punto è che l'ho preparata l'ultima volta molti mesi fa, e l'ho surgelata tutta, quindi è un pezzo che non la preparo. E non vi so dire con assoluta certezza se il succo l'avevo aggiunto senza aver filtrato oppure avendo filtrato il tutto. Sono mortificata.

Però mi ricordo che, quando ho provato a far cagliare il latte di soia (Alpro), ho ottenuto più o meno lo stesso prodotto, e quello era sicuramente filtrato...
Morale della storia? Direi che tanto vale filtrarlo!

Aggiungo, per esperienza mia e di altri, che far cagliare il latte di soia con limone produce un cibo diverso da quello ottenuto col cloruro di magnesio: nel primo caso i fiocchi coagulano ma restano separati, nel secondo basta comprimerli per ottenere un solidissimo panetto (il tofu).

21 gennaio 2007

La "ricotta" di soia... e suoi utilizzi

Dopo qualche giorno di assenza per cause di forza maggiore, riprendo a postare al mio solito, forsennato ritmo. Spero! Purtroppo, essendo impegnata nella preparazione degli esami, non riesco a dedicarmi poi tanto alla cucina... però faccio del mio meglio, come sempre.

Con questo post riprendo un articolo scritto per VeganItalia la scorsa settimana... spero vi sia utile!

La "ricotta" di soia, di preparazione piuttosto semplice, è un prodotto estremamente versatile, potendo sostituire in gran parte delle ricette sia il granulare di soia, sia il seitan tritato, sia il tofu sbriciolato.

Ingredienti: 500 g di soia gialla da agricoltura biologica, il succo di un limone.

Mettete la soia in ammollo per almeno 24 ore; scolatela e sciacquatela. Portate a bollore 2 litri d'acqua in una pentola capiente. Con un frullatore a immersione, frullate finemente la soia aggiungendo poco a poco acqua calda. Rimettete la crema ottenuta nella pentola e fatela bollire per 10-15 minuti, mescolando spesso perché non bruci attaccandosi alle pareti.
Quando il liquido è in ebollizione, versate il succo filtrato del limone, mescolando lentamente. Si formeranno dei fiocchi: raccoglieteli in un panno o una garza posti in uno stampo forato (va bene anche un colapasta); schiacciateli per far colare l’acqua e, una volta freddi, conservateli in frigorifero.


Ebbene, vi dicevo della grande versatilità di questo prodotto.
L'ho usato al posto del seitan o del tofu tritati per formare delle polpette (in questo caso agli spinaci).

La preparazione è molto semplice. Mescolate della ricotta di soia (se i fiocchi sono troppo grossi, sminuzzatela) con un volume all'incirca pari di spinaci, lessati al dente e spezzettati. Aggiungete farina quanto basta per amalgamare e legare il composto, sale e aromi a piacimento, dopodiché formate delle polpette leggermente schiacciate, e friggete in padella o infornate finché sono dorate.


E' ottimo per preparare il ragù, al posto delle proteine ristrutturate di soia.
In una padella mettete qualche cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e soffriggete delicatamente un trito di carota, cipolla e sedano (quantità a piacere); a parte fate asciugare della polpa di pomodoro. Quando il trito inizia ad appassire, aggiungete la ricotta di soia, e spruzzate con poco vino rosso. Quando la salsa si è ristretta, mescolatela al ragù, aggiustate di sale e di pepe e cuocete su fiamma dolce per il tempo necessario.


Sempre in sostituzione del tofu, si impiega come ripieno per torte rustiche, pasta fatta in casa e in qualsiasi altra preparazione che preveda l'utilizzo del tofu a pezzettini.

24 marzo 2006

Ricotta di soia

Ingredienti: 500 g di soia gialla da agricoltura biologica, il succo di un limone.

Mettere la soia in ammollo per 24 ore. Scolare e sciacquare i fagioli; portare a bollore 2 litri d'acqua in una pentola capiente. Con un frullatore a immersione, frullare finemente la soia aggiungendo poco a poco acqua calda. Rimettere la crema ottenuta nella pentola e farla bollire per 10-15 minuti, mescolando continuamente perché non si bruci attaccandosi alle pareti.
Quando il liquido è in ebollizione, versare il succo di limone, filtrato, mescolando lentamente. Si formeranno dei fiocchi di tofu. Mettere un panno in uno stampo forato (va bene anche un colapasta); raccogliere i fiocchi con un colino e versarli nello stampo, schiacciandoli per far colare l’acqua.

Qualche informazione in più sulla soia qui e qui.