No, non sono incinta.
Immagino che qualcuno l'abbia pensato
e del resto, se una scrive di essere innamorata e sentirsi a casa nella sua nuova città d'adozione, e poi sparisce per un mese e mezzo, il dubbio forse viene. 
Perfino mia madre, qualche giorno fa, mi ha telefonato per chiedermi come mai non scrivessi più sul blog. Quindi, una doppia rassicurazione: no, non sono incita e sì, da oggi ricomincerò a scrivere.
E mamma, per favore, smettila di leggere questo blog! 
Sono tornata a Roma da un pezzo ma, come suggerisce il titolo del post, non ho ancora messo la testa a posto dopo questa folle estate, una delle più folli degli ultimi anni. Uhm, ripensandoci, tutte le estati degli ultimi quattro o cinque anni sono state folli... ma si sa, l'ultima sembra sempre la peggiore, no? Almeno, per me è così!
Un'estate stravagante, ma a suo modo dolce. L'impatto con l'arrivo dell'autunno è tremendo. Rimpiango il sole e il mare, quel mare che mi immagino sempre essere dalle parti dei Castelli Romani, nemmeno fossero il Vesuvio... rimpiango la pigrizia e quel tempo lento che scorre piano tra la spiaggia e gli eucalipti... rimpiango l'assenza di pensieri e il suono confortante che veniva fuori dal mio lettore mp3, mentre oziavo come una lucertolina a pochi metri dalle onde salate...
Sono tornata a Roma, ma la mia testa è irreperibile. È rimasta da qualche parte tra il Cilento e Castellammare, a quanto pare. Ce la farò a richiamarla qui? Lo spero proprio!
Ci sono tante cose da fare, e bastano per farmi sentire schiacciata dalle responsabilità. Sì, se potessi, tornerei molto volentieri nel mio nido estivo fatto di leggerezza e disimpegno. Questa fase di passaggio è più dura del solito, per me: non vado pazza per l'autunno, ma stavolta sto avendo proprio grandi difficoltà ad accettare il ritorno alla "normalità"!
Note positive: ho tantissime idee per la testa... forse troppe, come sempre; ma le sto mettendo in pratica, pian piano. Il più grande cambiamento sta nel fatto che ho ricominciato a mangiare come si deve, con dei veri pasti, a base di vero cibo. Non potete sapere quanto male io abbia mangiato fino ad oggi... ma sto migliorando. Come dicevo, veri pasti con vero cibo, e per di più con un occhio di riguardo a calcio, ferro, B12, omega3.
Al Naturasì ho comprato l'olio di semi di lino da frigorifero; non l'avevo mai usato ma era in offerta, e mi son detta "ora o mai più". Terrorizzata da racconti terribili su un olio puzzolente di pesce marcio, sono rimasta piacevolmente stupita dal sapore di noci dei semi di lino. Il Mancino conferma che è tutt'altra cosa rispetto all'olio non "da frigo" assaggiato in passato; lo sto usando tranquillamente in una quantità di piatti, è davvero buono! Se volete saperne di più sulle sue proprietà, cliccate qui.
Pochi giorni fa ho mangiato una deliziosa parmigiana di zucchine e sto cucinando un sacco di cose nuove. L'idea di dover allestire un set fotografico e impazzire per immortalare il tutto non mi sorride, ma ci sono molte ricette che vorrei condividere con voi.
Bentornati, dunque, e... spero che il mio ritorno su queste pagine non si spezzi troppo presto. Proverò a prenderlo con leggerezza, quindi scriverò una quantità di chiacchiere e divagazioni prima di arrivare al sodo, ma aspettatevi anche post brevissimi e stringati. È passato così tanto tempo dall'ultimo post, devo proprio riprenderci la mano!
Ce la farà, la vostra eroina?
Lo scoprirete nella prossima puntata... 
Immagino che qualcuno l'abbia pensato
e del resto, se una scrive di essere innamorata e sentirsi a casa nella sua nuova città d'adozione, e poi sparisce per un mese e mezzo, il dubbio forse viene. 
Perfino mia madre, qualche giorno fa, mi ha telefonato per chiedermi come mai non scrivessi più sul blog. Quindi, una doppia rassicurazione: no, non sono incita e sì, da oggi ricomincerò a scrivere.
E mamma, per favore, smettila di leggere questo blog! 
Sono tornata a Roma da un pezzo ma, come suggerisce il titolo del post, non ho ancora messo la testa a posto dopo questa folle estate, una delle più folli degli ultimi anni. Uhm, ripensandoci, tutte le estati degli ultimi quattro o cinque anni sono state folli... ma si sa, l'ultima sembra sempre la peggiore, no? Almeno, per me è così!
Un'estate stravagante, ma a suo modo dolce. L'impatto con l'arrivo dell'autunno è tremendo. Rimpiango il sole e il mare, quel mare che mi immagino sempre essere dalle parti dei Castelli Romani, nemmeno fossero il Vesuvio... rimpiango la pigrizia e quel tempo lento che scorre piano tra la spiaggia e gli eucalipti... rimpiango l'assenza di pensieri e il suono confortante che veniva fuori dal mio lettore mp3, mentre oziavo come una lucertolina a pochi metri dalle onde salate...
Sono tornata a Roma, ma la mia testa è irreperibile. È rimasta da qualche parte tra il Cilento e Castellammare, a quanto pare. Ce la farò a richiamarla qui? Lo spero proprio!

Ci sono tante cose da fare, e bastano per farmi sentire schiacciata dalle responsabilità. Sì, se potessi, tornerei molto volentieri nel mio nido estivo fatto di leggerezza e disimpegno. Questa fase di passaggio è più dura del solito, per me: non vado pazza per l'autunno, ma stavolta sto avendo proprio grandi difficoltà ad accettare il ritorno alla "normalità"!

Note positive: ho tantissime idee per la testa... forse troppe, come sempre; ma le sto mettendo in pratica, pian piano. Il più grande cambiamento sta nel fatto che ho ricominciato a mangiare come si deve, con dei veri pasti, a base di vero cibo. Non potete sapere quanto male io abbia mangiato fino ad oggi... ma sto migliorando. Come dicevo, veri pasti con vero cibo, e per di più con un occhio di riguardo a calcio, ferro, B12, omega3.
Al Naturasì ho comprato l'olio di semi di lino da frigorifero; non l'avevo mai usato ma era in offerta, e mi son detta "ora o mai più". Terrorizzata da racconti terribili su un olio puzzolente di pesce marcio, sono rimasta piacevolmente stupita dal sapore di noci dei semi di lino. Il Mancino conferma che è tutt'altra cosa rispetto all'olio non "da frigo" assaggiato in passato; lo sto usando tranquillamente in una quantità di piatti, è davvero buono! Se volete saperne di più sulle sue proprietà, cliccate qui.
Pochi giorni fa ho mangiato una deliziosa parmigiana di zucchine e sto cucinando un sacco di cose nuove. L'idea di dover allestire un set fotografico e impazzire per immortalare il tutto non mi sorride, ma ci sono molte ricette che vorrei condividere con voi.

Bentornati, dunque, e... spero che il mio ritorno su queste pagine non si spezzi troppo presto. Proverò a prenderlo con leggerezza, quindi scriverò una quantità di chiacchiere e divagazioni prima di arrivare al sodo, ma aspettatevi anche post brevissimi e stringati. È passato così tanto tempo dall'ultimo post, devo proprio riprenderci la mano!

Ce la farà, la vostra eroina?
Lo scoprirete nella prossima puntata... 
E nel frattempo? Non mi sono barricata in casa come una suora di clausura, né sono rimasta con le mani in mano.
Comunque è stata una serata magnifica!
E che era l'ultimo: adesso sono in vacanza... o quasi, devo giusto sistemare un paio di cose con l'università e poi potrò dirmi ufficialmente in ferie fino a settembre!! 
Non che abbia tutta questa voglia di cucinare, eh, tutt'altro: mi nutrirei volentieri di gelato a pranzo e di cucina cinese (rigorosamente da asporto) a cena... ma andrei fallita dopo una settimana! 
Ovviamente vi farò sapere qualcosa appena possibile... quindi 




l'occasione c'era, e sabato mi andava tantissimo di festeggiare!
Alla fine, io e il Mancino ci siamo fatti fuori due panini (uno con verdure e salse varie, e l'altro con affettato vegetale), una colossale porzione di patatine fritte, una pizza alla diavola (con affettato vegetale piccante), un vassoio di Sheese misti (formaggi di soia), e per dolce un vegamisù e varie fette di salame di cioccolata... con tanto di candeline incorporate!
Per concludere degnamente la serata mi sono perfino concessa un piñacolada: non dovendo guidare perché sono senza auto almeno ne approfitto, no?
Adesso che ci sono, tornerò sicuramente più spesso al Rewild senza preoccuparmi di dover concludere la serata altrove, soprattutto se sono in compagnia. 


Devo sbrigarmi ad approfittare di tutti i servizi scontati riservati ai giovani con meno di 26 anni, prima di superare la data di scadenza. 






