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15 settembre 2008

Voglio un nuovo essiccatoio!

Uff. I miei esperimenti di essiccazione sono stati interrotti dal cattivo tempo e a giudicare dal meteo accade lo stesso anche nel resto d'Italia.

Nemmeno quest'anno ho essiccato molto, soprattutto per mancanza di organizzazione; ho poi avuto qualche problema con alcuni tipi di frutta e verdura (albicocche e pomodori), ma mi sono consolata con peperoni, zucchine, fragole, ciliegie e mele (sono in fervente attesa di assaggiare tutto, ma mi sforzo di aspettare e mettere da parte come uno scoiattolino diligente).

Comunque, qualche giorno fa sono incappata nell'essiccatoio del blog cotto al vapore ed ho pensato di segnalarvelo, perché mi sembra un'idea intelligente per risparmiare spazio, bene prezioso per chi possiede solo un piccolo balcone cittadino...

Ri-uff. Voglio un marito ingegnoso, un essiccatoio nuovo, rivoglio il sole e soprattutto voglio i pomodori secchi: d'inverno mi mancano da morire e quelli comprati non mi piacciono molto.

Però sono felice lo stesso. Sto attraversando un periodo "d'oro" (e incrociate le dita perché duri) in cui mi pare di aver ripreso le redini della mia vita; questo mi permette di avere un esubero di energie positive che oggi concentrerò su una persona a me molto cara perché una "botta di culo" pazzesca riesca a farle superare un esame.
Forza, tutti insieme. Dateci dentro con macumbe e scongiuri.
Se l'esame andrà bene, vi premierò con la ricetta della torta al cioccolato, rum e uvetta.

Se invece andrà male, beh... ci consoleremo tutti con la torta al cioccolato, rum e uvetta.

Impegnatevi!

03 luglio 2008

Zucchine secche

Zucchine... lavate, tagliate a fette di circa 7 mm e disposte sull'essiccatoio; si sono seccate in 3-4 giorni.
Quello che vedete nella fotografia è il risultato dell'essiccazione di 5 zucchine di medie dimensioni.
Non so ancora cosa ci farò, è la prima volta che le preparo, ma ho letto che si possono sbriciolare e usare come condimento, oltre ovviamente a reidratarle per gli usi più svariati... seguiranno aggiornamenti durante l'inverno (giustamente si chiamano conserve perché vanno messe da parte, no? ).

22 giugno 2008

Fragole e ciliegie secche

Qualche tempo fa erano sul mio essiccatoio, ora sono in barattolo in attesa di essere mangiate. Soprattutto le fragole, sono buonissime. Temo di aver tagliato le fette troppo sottili, sembrano carta velina - ma una carta velina dolcissima!

Prossimi esperimenti: zucchine, banane, mele. Ci sto già lavorando! Evviva il sole.

29 maggio 2008

Ciliegie secche

Ciliegie perfettamente seccate in due giorni. Eh, che voglia di pannelli solari.

25 maggio 2008

Attualmente sul mio essiccatoio...

Le fragole sono tagliate a fette, le ciliegie tagliate in due e denocciolate.
Una giornata al sole, e le fragole sono già quasi del tutto secche, mentre le ciliegie si sono completamente asciugate e iniziano a raggrinzirsi.
Adoro l'essiccatoio; ho potuto approfittare dell'assenza pressoché totale di traffico cittadino per esporre la frutta con sufficiente tranquillità, e conto di farmi una bella scorta, durante tutta l'estate, per il prossimo anno.
Muesli a volontà!

28 dicembre 2007

Ho aperto le mie conserve...

Qualche giorno fa ho aperto il vaso con le albicocche essiccate la scorsa estate...
Lungi dall'essere belle polpose come quelle che si trovano in vendita, le mie si erano ridotte a dimensione fatina di Celidonia... Credo di esserci andata giù pesante con l'esposizione al sole, ma avevo paura che ammuffissero!
Comunque, le ho idratate per una notte e sono tornate abbastanza "normali", sprigionando un profumo delizioso... le ho frullate con acqua per farne un succo, il sapore c'era tutto, ma mi aspettavo fossero più dolci.
Poco male... per fortuna imparo dai miei errori e la prossima volta cercherò di non farle abbrustolire in questo modo!

L'ultima volta che sono stata al supermercato mi sono messa a leggere l'etichetta di un cestino di frutta essiccata (fichi, mango, banana, albicocche, prugne e non ricordo che altro), veniva tutto da India, Thailandia e altri posti lontanissimi... ma possibile? Lo so che sicuramente ci deve essere qualcuno che produce e vende in Italia frutta cresciuta ed essiccata in Italia (magari non il mango!), ma che stress mettersi a cercare, a volte!

Altra conserva che ho aperto tempo fa è il dado vegetale, ottimo ma salatissimo, prima di usarlo bisogna eliminare la gran parte del sale e sciacquare verdure ed erbe in un colino tenendolo sotto il getto dell'acqua. Però l'aroma si è mantenuto molto bene e il rischio di muffe è praticamente impossibile.

Tutti in vacanza, voi? Io no... passata la febbre, iniziato a studiare, che cavolo di feste natalizie!

19 giugno 2007

Essiccatoio!

Se i miei genitori scoprissero che l'ispirazione per le follie degli ultimi tempi mi deriva dalla lettura del Balcone dell'indipendenza, penso ne direbbero quattro a Marinella Correggia...

Vero, il forno solare era già in progetto da molto, e per riprovare col compostaggio mi serviva solo una spintarella; ma l'idea di trasformare il balcone in un orto-giardino non mi sfiorava nemmeno... e a maggior ragione non me ne sarei mai uscita con la richiesta di costruire un essiccatore per vegetali. Almeno, non prima di aver letto il libricino suddetto.

Tant'è, cogliendo la palla al balzo (invasione di albicocche per nulla chimiche regalate dagli zii) ho lanciato l'idea di essiccarle per evitare che andassero a male; sono andata a comprare l'occorrente col papo e poi a passeggiare con la mia amica. E quando sono tornata, ecco, ho trovato ad aspettarmi il mio essiccatoio, bello e pronto.

Io avevo suggerito semplicemente di intelaiare della zanzariera di plastica, da poggiare poi sulla ringhiera del balcone, ma l'idea di mio padre, come sempre, è furba ed efficace.

Sì, lo vedete nella foto: è proprio uno stenditoio per i panni, ricoperto di zanzariera, fissata ai bordi con dei chiodini; si può piegare per riporlo quando non lo si usa fino alla stagione successiva... Per coprirlo avevo suggerito di usare l'altro tipo di zanzariera, quello morbido, tipo tulle, di tessuto, in quanto si adatta meglio alla superficie sulla quale poggia, ma papà ha semplicemente utilizzato dell'altra zanzariera semirigida, tenuta abbassata con dei pesi (mollette!).

Potete anche ammirare le albicocche, pronte per l'essiccazione che spero vada in porto; ovviamente mentre le preparavo il sole è andato via, e sto affanosamente cercando di interpretare le previsioni meteo per capire se la situazione evolverà favorevolmente...
Incrociate tutti le dita per me!


PS: ho aggiornato il post sulle fette biscottate, andate a leggere.