Visualizzazione post con etichetta Farro decorticato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Farro decorticato. Mostra tutti i post

01 settembre 2008

Insalata di farro

Quando sono tornata a casa ho scoperto una quantità incredibile di pacchi e pacchetti lasciati aperti, semi aperti o semplicemente non blindati nelle dispense: si sono tutti riempiti di farfalline. Sono quasi caduta dalla sedia, rischiando di rompermi l'osso del collo, quando ne ho trovata una attaccata alla parte interna del coperchio del latte di soia in polvere. L'ho buttato tutto, ed era quasi nuovo, che rabbia! Fortunatamente, tanti altri ingredienti si sono "salvati", anche perché avevo evitato, prima della partenza, di aprire più confezioni del necessario, e molte di quelle aperte le avevo portate in vacanza...
Tutto questo per dire che le farfalline sono delle grandi bastarde (l'unico favore che mi abbiano fatto è stato svilupparsi nell'agar agar in "fiocchi": una buona scusa per liberarmene, finalmente!), e che in campeggio ho usato molto il farro decorticato, portato con me proprio per evitare brutte sorprese al rientro, quindi ho un paio di ricette per voi.

Ingredienti per 4: 200 g di farro decorticato, 4 pomodori da insalata, 1 peperone giallo, 1 manciata di capperi, 1 manciata di olive, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 1 manciata di mais, 1 manciata di piselli già cotti, ½ cespo di insalata, maionese veg a piacere o 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, sale q.b.

Lessate il farro in un volume d'acqua doppio rispetto al cereale, con poco sale, per 30 minuti; scolate e lasciate raffreddare perfettamente (meglio prepararlo la sera prima). Tagliate pomodori, cipolla e peperone a piccoli dadi, spezzettate finemente l'insalata con le mani, sgocciolate il mais e i piselli, tritate l'aglio. Mescolate il farro agli altri ingredienti, fate riposare per una mezz'ora e servite condendo con l'olio e/o la maionese.

Ovviamente potete variare gli ingredienti o aggiungerne altri a piacere; è un piatto leggero ma gustoso e il farro rende davvero bene in questa "variante" dell'insalata di riso.

23 giugno 2008

Il farro decorticato

L'aspetto del farro non è nulla di sorprendente, specie se avete mai avuto a che fare col grano in chicchi: si assomigliano molto, dato che sono imparentati. Anzi, se ben ricordo, il farro è un antenato dell'odierno frumento; viene tuttora coltivato, ma è diventato uno dei tanti cereali "di nicchia" a causa della bassa resa.

Lo consumo in due forme: chicchi decorticati e farina integrale; lascio perdere la pasta al farro, perché non mi piace il modo in cui tiene la cottura e inoltre perché costa molto. Con un prezzo inferiore a quello di 500 g di pasta, compro 500 g di chicchi che mi durano di più (si gonfiano molto in cottura, e quindi a parità di peso la resa è maggore).

Oggi ci occupiamo del farro decorticato. Necessita di ammollo (6 ore circa) e di una cottura piuttosto lunga; come anche gli altri cereali, è sempre bene sciacquarlo prima di metterlo a bagno (nella fotografia, il farro non è stato sciacquato e forse si nota come sia un po' "polveroso"). Il volume raddoppia durante la cottura, quindi non esagerate con le dosi, di solito mi tengo sui 60-70 g a persona.

Vi indico il procedimento di cottura tradizionale e quello in pentola a pressione.

In pentola normale: cuocete il farro con un volume d'acqua doppio rispetto al cereale, per circa 50 minuti. Se al termine della cottura l'acqua non è stata assorbita del tutto, lasciate riposare ancora per qualche minuto a fiamma spenta.

In pentola a pressione: versate acqua sufficiente a superare i chicchi di un dito o due; cuocete per 20 minuti dal fischio.

In entrambi i casi si può unire il condimento al termine della cottura, o anche prima per far meglio amalgamare i sapori, dipende da cosa volete cucinare. Qualche suggerimento? Usate i chicchi di farro al posto del riso per preparare una fresca insalata oppure un farrotto, un "risotto" di farro.
Sarò monotona, ma come prima ricetta ho mangiato insalata tiepida di farro e pomodori... non è colpa mia se i pomodori mi piacciono tantissimo, e ancor più abbinati ai cereali!

Questi i valori nutrizionali per 100 g di farro (tratti da SSNV):
Proteine 15.1 g
Grassi 2.5 g
Carboidrati 67.1 g
Ferro 0.7 mg
Calcio 43 mg
Fosforo 420 mg
Potassio 440 mg
Sodio 18 mg
Energia 335 Kcal