Eccole, le veterane scampate al disastro di sabato scorso. Non sono riuscite tutte perfettamente, come vi dicevo qualcuna si è carbonizzata, ma ce l'hanno fatta in molte (abbastanza da riempire un vassoio) ed erano squisite.
Meglio tardi che mai! La ricetta arriva giusto in tempo per l'abbuffata serale, no? 

Chiacchiere
Ingredienti per un vassoio "medio":
350 g di farina 00 oppure 0
80 g di zucchero di canna
40 g di margarina vegetale non idrogenata
2 cucchiai di olio di semi di mais
5 cucchiai di brandy
1 pizzico di sale
zucchero a velo per spolverizzare
1 bicchiere circa d'acqua tiepida
abbondante olio di semi di arachide per friggere
Mescolate bene la farina, la margarina a temperatura ambiente, l'olio, il sale e lo zucchero sciolto nel brandy.
Aggiungete acqua poco a poco, fino ad ottenere un impasto che si stenda con un po' di fatica e non sia troppo morbido. Formate una palla e lasciatela riposare in frigorifero per ½ ora.
Stendete la pasta il più sottile possibile, usando prima un mattarello e poi, se l'avete, la macchina per la pasta. Deve essere spessa non più di 2-3 mm. Se tende ad appiccicarsi al piano di lavoro, cospargetelo con un velo di farina.
Con la rotella apposita formate le chiacchiere e fate un taglio al centro, quindi friggetele in olio bollente finché prendono colore. Asciugatele con carta assorbente e spolverizzatele con lo zucchero a velo. Potete servirle sia calde che fredde, sono buone in entrambi i modi.
Aumentate la dose di zucchero nell'impasto se le volete più dolci: con questa ricetta la pasta viene abbastanza "neutra", anche se poi lo zucchero a velo si fa sentire parecchio! Lo zucchero a velo esiste anche di canna e si può fare degnamente in casa: frullate lo zucchero di canna il più finemente possibile e poi passatelo al setaccio per togliere i granelli più grossi. Se volete le chiacchiere meno croccanti e più soffici, aggiungete ½ cucchiaino di cremor tartaro (col bicarbonato dentro) all'impasto.
Non ho cambiato moltissimo rispetto alla ricetta già presente sul blog, ho sostituito l'olio di mais a quello di oliva perché più delicato, tolto il lievito perché le chiacchiere le preferisco croccanti e omesso gli aromi come buccia di limone e simili. Sono molto soddisfatta di questa ricetta, la preparo praticamente tutti gli anni e il risultato mi piace tantissimo!
Meglio tardi che mai! La ricetta arriva giusto in tempo per l'abbuffata serale, no? 

Chiacchiere
Ingredienti per un vassoio "medio":
350 g di farina 00 oppure 0
80 g di zucchero di canna
40 g di margarina vegetale non idrogenata
2 cucchiai di olio di semi di mais
5 cucchiai di brandy
1 pizzico di sale
zucchero a velo per spolverizzare
1 bicchiere circa d'acqua tiepida
abbondante olio di semi di arachide per friggere
Mescolate bene la farina, la margarina a temperatura ambiente, l'olio, il sale e lo zucchero sciolto nel brandy.
Aggiungete acqua poco a poco, fino ad ottenere un impasto che si stenda con un po' di fatica e non sia troppo morbido. Formate una palla e lasciatela riposare in frigorifero per ½ ora.
Stendete la pasta il più sottile possibile, usando prima un mattarello e poi, se l'avete, la macchina per la pasta. Deve essere spessa non più di 2-3 mm. Se tende ad appiccicarsi al piano di lavoro, cospargetelo con un velo di farina.
Con la rotella apposita formate le chiacchiere e fate un taglio al centro, quindi friggetele in olio bollente finché prendono colore. Asciugatele con carta assorbente e spolverizzatele con lo zucchero a velo. Potete servirle sia calde che fredde, sono buone in entrambi i modi.
Aumentate la dose di zucchero nell'impasto se le volete più dolci: con questa ricetta la pasta viene abbastanza "neutra", anche se poi lo zucchero a velo si fa sentire parecchio! Lo zucchero a velo esiste anche di canna e si può fare degnamente in casa: frullate lo zucchero di canna il più finemente possibile e poi passatelo al setaccio per togliere i granelli più grossi. Se volete le chiacchiere meno croccanti e più soffici, aggiungete ½ cucchiaino di cremor tartaro (col bicarbonato dentro) all'impasto.
Non ho cambiato moltissimo rispetto alla ricetta già presente sul blog, ho sostituito l'olio di mais a quello di oliva perché più delicato, tolto il lievito perché le chiacchiere le preferisco croccanti e omesso gli aromi come buccia di limone e simili. Sono molto soddisfatta di questa ricetta, la preparo praticamente tutti gli anni e il risultato mi piace tantissimo!

E io me ne sono accorta praticamente all'ultimo minuto!
Giovedì ho dato l'ultimo esame della sessione (che purtroppo non è andata bene come speravo) e finalmente mi sto liberando dello stress accumulato negli ultimi due mesi: bisogna fare spazio per accumulare quello nuovo, pronto ad arrivare, no? 
Ho perso tantissimo tempo e sono riuscita a preparare solo tre cose... e niente di nuovo, purtroppo!
Non lo trovate familiare?


Probabilmente me le preparerò martedì, son troppo golose...
Preferite qualcosa con un goloso ripieno? C'è l'imbarazzo della scelta, tra le
Se state cercando un dolce meno dolce, invece, apprezzerete la semplicità delle
Tutt'altra storia con le 



il che non è proprio l'ideale, ma spero che si riesca a trovare qualcosa di simile, economico e fabbricato in Italia!

Devono essere buonissimi (quando me li fai assaggiare?!), peccato postarli un po' in ritardo.
, ma sono deliziose anche con lo zucchero a velo.




