24 maggio 2009

Crema di nocciole, cacao e malto

Un bel po' di tempo fa ho preparato la versione vegan della Nutella, per la quale trovate in rete mille ricette con mille nomi (che ve lo dico a fare? Pure Azabel ne ha proposta una, bellissima, ma non la trovo!); mi era piaciuta ma avevo incontrato due difficoltà: eliminare la granulosità delle nocciole, e prolungare il tempo di conservazione, dato che dopo qualche settimana in frigorifero aveva comunque iniziato ad ammuffire un po'.

Presto detto.
L'alternativa alle nocciole tritate è ovviamente la crema di nocciole, che si trova piuttosto facilmente, e anche se costa un po' ha un prezzo onesto per tutto il lavoro che vi risparmia! Tra l'altro è impossibile farla in casa esattamente uguale a quella commerciale, se non usando un mulino apposito per i semi oleosi, bellissimo ma, lui sì, costosetto. Per prolungare il tempo di conservazione... l'acqua è vita, no? Ho pensato di togliere il latte vegetale, e di sostituirlo con qualcosa di fluido per non far diventare troppo compatta la crema. E il gioco è fatto.

Ingredienti:
60 g di crema di nocciole (non dolcificata), 20 g di cacao amaro in polvere, 80 g di malto di riso, 1 pizzico di sale fino.

Mescolate il malto con la crema di nocciole e aggiungete il cacao, setacciandolo bene sul momento, insieme al sale. Mescolate accuratamente fino a far diventare la crema omogenea, e lasciate riposare per un paio di giorni prima di consumare.

E' meglio utilizzare una bilancia elettronica per essere più precisi con le dosi, che ovviamente potete aumentare a piacimento mantenendo le proporzioni.
La crema di nocciole deve contenere una certa quantità dell'olio che, solitamente, nel barattolo tende a separarsi e venire a galla mentre la pasta di nocciole resta sul fondo: bisogna mescolarla molto bene prima di usarla, altrimenti dove c'è più olio è troppo fluida, e dove ne resta poco diventa, al contrario, impossibile da spalmare.
La crema, alla fine, è perfettamente liscia ma molto consistente; le proporzioni fornite, per me, sono l'ideale mix tra sapore della nocciola, aroma di cacao e dolcezza del malto: un dolcificante, certo, meno "brutale" dello zucchero di canna ma, a mio avviso, molto efficace anche qui.
Il sale esalta, per contrasto, il sapore dolce, ne serve davvero una quantità minima.
E credo che anche il problema della conservazione sia risolto. A rigor di logica, dato che tutti gli ingredienti si conservano a temperatura ambiente, il risultato della loro miscelazione non dovrebbe fare eccezione.
Tenetela in un luogo fresco, vista la stagione, anche perché altrimenti il malto rischia di fermentare; ma io ce l'ho in dispensa da quasi un mese e non si è minimamente alterata!

18 commenti:

  1. uuuuhm! che buona che deve essere! peccato non avere in casa il necessaire, altrimenti ci avrei farcito il tentativo di croissant con pasta madre che riposa in cucina..se vengon bene la prossima volta lo faccio di sicuro! :)

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  2. Proprio bella questa ricetta, Vera! :o)

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  3. ..fammi capire...tu hai una meraviglia del genere in dispensa DA UN MESE e non l'hai ancora spazzolata??? O_0

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  4. Io la faccio subito e me la pappo a merenda...tanto piu' che ho appena sfornato il pane!
    Gh!

    Bacino Veruccia :*

    Finnicella Blu

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  5. Anch'io la faccio la nutella veg, ma siccome a casa mia sparisce in tempo zero se usassi la crema di nocciole dovrei fare un leasing, quindi mi rassegnavo alle nocciole tritate finchè al discount Lidl ho trovato la FARINA di nocciole! C'è anche di mandorle. Comunque se uno ha il macinacaffè elettrico credo si possa fare una farina di nocciole abbastanza fine.
    Tu il malto d'estate lo tieni in frigo? Io non ci avevo pensato, forse dovrei!In questi gg a torino si frigge di caldo, il più piccolo ciuccia ogni 3 minuti, ho una voglia di portare tutta la ciurma a cena in gelateria.. che madre snaturata ;-)

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  6. Manu, se ti serve solo come farcia allungala tranquillamente col latte, ci risparmi sicuramente perché potrai diluire nocciole e malto che non sono prodotti economicissimi. :)

    Celidonia, grazie e bentornata a casa! ^_^

    Antaress, coff coff, ehm, sì, in effetti è così, ma stamattina me la sono spazzolata tutta. :D

    Finnicella, buon appetito! ;-)

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  7. Emi, quello di riso di solito no, ma se annusandolo inizi a sentire odore di fermentazione, spostalo in frigo. Mi è capitato con quello di orzo, eppure era inverno, chissà perché!

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  8. E dopo un mese ancora non l'hai terminata?? ;-)

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  9. anch'io la faccio così solo se non ho il malto uso lo zucchero integrale...ed è buonissima..

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  10. uuuhhhh.... meravigliosa!!! la dovrò fare per il MMV (marito mezzo vegano) che la spazzolerà in due secondi!! Grazie

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  11. Che spettacolo! mia mamma mi faceva la nutella a casa quando ero piccola, ma aveva proprio questo problema. Forse i tempi ora sono maturi per ritentare grazie al tuo post!! :)

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  12. Yari, ma sono così anormale? :D

    Marta, a me con lo zucchero restavano comunque i grumi, se non aggiungevo liquidi, ma se non hai problemi a conservarla, bene così! :)

    Vegalady, secondo me è irresistibile!

    Gio, lo spero per te! :)

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  13. No, ma con me non durerebbe così a lungo. Pensa che io faccio fuori, mediamente ogni mese, un barattolo di crema di arachidi, uno di crema di nocciole e uno di crema di mandorle, più mezzo vasetto di tahin ;-)

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  14. ehm io ne preparo giusto il quantitativo che mangio...senza doverla conservare :-)

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  15. non sono vegana, però questa ricettuzza mi ha stuzzicato parecchio.
    In casa ho tutto, malto di riso compreso e mi sa proprio che la faccio presto.
    grazie. ciao!

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  16. Ciao Gimmy, grazie!

    Yari, e tutti quei grassi dove li metti? ;-)

    Marta, capito, meglio così!

    Cinzietta, sper oche sia di tuo gradimento! :)

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