22 aprile 2008

Cioccolata calda speziata

Sono sempre stata una patita del cioccolato, fin da bambina: biscotti al cacao, merendine farcite di crema al cacao, gelato al cacao (anzi, cacao, stracciatella e nocciola), e poi cioccolatini, torte al cioccolato, cioccolata calda... e alle scuole medie il duplo, il kinder bueno, il kinder cereali! Mi facevano venire i brufoli (troppo latte, temo) ma li adoravo lo stesso.
Da quando sono vegan, ovviamente, le mie possibilità di scelta si sono molto ridotte, ma non mi dispiace: ho scoperto presto che preferisco il cioccolato fondente a quello al latte, e che anche senza latticini, col cacao o le tavolette di cioccolata, si riescono a preparare ottimi dolci, di ogni tipo.

Non c'è bisogno di puntualizzare che uso solo derivati del cacao provenienti dal commercio equo e solidale, vero? Nelle botteghe sono in vendita tanti tipi diversi di entrambi i prodotti e le differenze di gusto tra l'uno e l'altro si sentono, quindi c'è l'imbarazzo della scelta! Fate attenzione anche al fatto che non tutti i derivati del cacao sono sia equi che da agricoltura biologica, ma alcuni sì, e anche se costano un po' di più cerco sempre di privilegiarli.

A dir la verità, adesso il cioccolato non mi fa più impazzire come prima; e del resto, la cosa non mi stupisce. Temo che ad attirarmi non fosse tanto il cioccolato in sé, ma il latte e lo zucchero bianco in esso contenuti; entrambi danno dipendenza, ed entrambi erano responsabili di tante impurità della mia pelle, così mi sento meglio da quando li evito e, anche se ne mangio meno, mi godo infinitamente di più la mia cioccolata.

C'è da dire, però, che a volte un pezzetto di cioccolata lasciato sciogliere in bocca mi tira davvero su di morale, quindi credo sia normale se ho sbavato ripetutamente guardando Chocolat... soprattutto tenendo conto della presenza di Johnny Depp che, ehm, fa gola pure lui! Dite la verità, non vorreste provare anche voi, com'era...? I tronchetti di cacao grezzo del Guatemala? Io sì!
Ogni volta che vedo in libreria i libri (specie quelli di cucina) di Joanne Harris, provo l'impulso di comprarli tutti... ma dato che costano un sacco di soldi, e le ricette non sono per niente vegan, rinuncio, e trovo altrove l'ispirazione per soddisfare la mia golosità.

Dopo questo lungo preambolo, veniamo a noi. La ricetta che ho provato ieri mi ha sorpresa perché solitamente non amo le spezie necessarie a questa preparazione; e invece, memore delle sperimentazioni di Chocolat, ho voluto buttarmi e tentare, rimanendo poi molto soddisfatta del risultato.

Ingredienti per una tazza da 250 ml: 30-40 g di cioccolato fondente, 150 ml di latte vegetale caldo, 100 ml di acqua calda, la punta di un cucchiaino di noce moscata, la punta di un cucchiaino di cannella in polvere, la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere, un cucchiaino di zucchero integrale di canna (solo se necessario).
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e mescolatevi le spezie. Versatevi l'acqua ben calda e stemperate sbattendo con una frusta (non usate assolutamente acqua fredda, altrimenti il cioccolato indurisce irrimediabilmente); aggiungete al liquido il latte caldo e lo zucchero (solo se ce n'è effettivamente bisogno), sbattete ancora, e servite cospargendo con un pizzico di spezie o con cioccolato grattugiato.

Da leccarsi i baffi!

8 commenti:

  1. buona buona buona!! Se la faccio per colazione è troppo?! Yum!

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  2. ..e la pastiera no?

    Marta

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  3. Che voglia che mi hai fatto venire!!

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  4. Viva il cioccolato, extrafondente e del commercio equosolidale :-) (e senza lecitina possibilmente!)

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  7. Mio caro anonimo, per quanto tu possa pensare di stare diffondendo un messaggio importantissimo, postarlo in un blog che non frequenti, senza presentarti, né chiedere il permesso, è spam puro e semplice.
    Nel caso tu dovessi passare di qui, ti invito caldamente a non rifarlo, grazie.

    Ery, in che senso troppo? :) Non è pesante, no!

    Marta, scusa, non ho capito cosa intendi a proposito della pastiera...

    khamuzza, dai, una sera ci vediamo Chocolat insieme e te la preparo! :D

    Scriccia, ci vogliono dieci minuti per prepararla!

    Yari, bravo, ottima filosofia di vita. ;-)

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