08 gennaio 2007

Pasta fatta in casa

Sabato sera, sfinita dallo studio intensissimo di letteratura latina, ho pensato di rilassarmi preparando la pasta in casa. Immagino sia un modo bizzarro per sciogliere la tensione, ma è l'effetto che mi fa cucinare!
Mi avevano assicurato da più parti che non avrebbe dovuto essere difficile, e in effetti si è rivelata una preparazione semplice, per quanto di non breve esecuzione.
Ho trovato la ricetta su veganitalia e poi ho lavorato di fantasia per il resto.

Ingredienti: 75 g di semola di grano duro, 25 g di farina di ceci, curcuma (la punta di un cucchiaino), sale (un pizzico), olio extravergine d'oliva (un cucchiaino).
Per il ripieno: seitan, salsa di soia, olio extravergine d'oliva, pepe macinato.

Mescolate gli ingredienti e impastateli con acqua sufficiente (circa 50 ml) ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Lasciatelo riposare in frigo per mezz’ora.
Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate il seitan a pezzettini, oppure frullatelo; insaporitelo in una ciotola con salsa di soia e pepe e soffriggetelo delicatamente in padella per farlo cuocere e asciugare un po'.
Togliete la pasta dal frigorifero, tiratela col mattarello, tagliatela in lunghi rettangoli e poi passateli tra i rulli della macchina per la pasta.
Io ne ho una uguale a questa, marca ignota (sulla scatola c'è scritto PASTA e nient'altro ), ed è rigorosamente manuale.
Se non avete la macchina per la pasta, potete tirare la sfoglia col mattarello, ma io personalmente non ci riesco mai.
Quando la sfoglia sarà stata stesa allo spessore di 2 mm, utilizzate la rotella apposita per tagliare i bordi ed ottenere un rettangolo lungo e non molto largo; poi lasciatela asciugare all'aria per circa mezz'ora.
Poggiate sulle strisce dei mucchietti di seitan, distanziandoli di circa 3-4 cm; sovrapponete un'altra striscia di pasta e tagliate con la rotella apposita (che sigillerà i bordi).
Il gioco è fatto! Facile, no?

Per la cottura, in acqua bollente poco salata, sono stati necessari circa 8 minuti. Li ho conditi con sugo di pomodoro perché nella mia famiglia si usa così, ma potete sbizzarrirvi.
Se non avessi finito la panna di soia proprio sabato mattina, li avrei conditi con quella.

Motivi per preparare la pasta fresca in casa: è buona. E' un piatto che vi fa senz'altro fare un figurone con gli ospiti. E gli unici tortellini di seitan che abbia mai visto (in erboristeria) costavano circa 4 euro per 250 g.
Accetto ordinazioni per farveli a metà prezzo!

6 commenti:

  1. allora ti inserisco tra i miei link!

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  2. :O
    Grazie, lunabee!

    :D
    Grazie Daniele! :D

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  3. ehm, notare il barbatrucco della Vera (ne sa più di tutti), di mettere la curcuma nell'impasto per simulare il giallo dell'uovo... a prova di onnivoro scettico!
    mitica!
    :)

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  4. Brava vera! :O)
    La prossima volta che faccio la pasta provo la tua ricetta, che rispetto alla mia ha di diverso: farina di ceci, olio e curcuma!

    Un abbraccio
    Bea

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  5. Piperita cara, il barbatrucco della curcuma è vecchio e arcinoto! Diciamo che anche l'occhio (vegano!) vuole la sua parte! :D

    Bea, è la prima volta che faccio la pasta in casa, non so se ci sia molta differenza togliendo o mettendo la farina di ceci... ma era buona! ^^

    Baci a entrambe!

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