Sono passati più di due anni dalla prima volta in cui ho pasticciato la mia prima maschera personalizzata, per coccolare i miei capelli dopo una sforbiciata data dal parrucchiere; curiosamente, anche la seconda versione nasce per lo stesso motivo.
Quindi mi sono messa all'opera per dedicarmi un trattamento speciale, seguendo l'ormai consolidato sistema del "guarda cosa riesci a mettere insieme tra bagno e cucina, e inventati qualcosa". Questo è il risultato.
Ingredienti (aumentate le dosi se avete molti capelli o li avete lunghi):
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino pieno di burro di karité
1 cucchiaino di henné biondo
1 bustina di camomilla
2 cucchiai rasi di semi di lino
2 cucchiai di ghassoul (o altro tipo di argilla)
In una ciotola mescolate la curcuma, l'henné e il succo di limone e aggiungete il burro di karité, senza mescolare.
Fate bollire pochi cucchiai d'acqua e preparate un infuso molto forte con la camomilla, premendo ben bene il filtro.
Togliete il filtro, versate i semi di lino nell'infuso e fate bollire per qualche minuto, fino a ottenere il famoso effetto "bava di San Bernardo idrofobo"; quindi separate bene il liquido dai semi, utilizzando un colino.
Versate il liquido nella ciotola, sciogliendo bene il burro di karité. Mescolate e aggiungete ghassoul a piacimento, fino ad addensare il composto, ma lasciandolo un po' più liquido del necessario.
Dopo aver fatto riposare per 15 minuti, controllate se si è addensato e stendete il composto sui capelli, uniformemente.
Indossate una cuffia da doccia (perfetto il tipo con l'elastico) e lasciate agire per 30 minuti, quindi risciacquate e lavate bene con lo shampoo.
Il gel di semi di lino addensa la maschera ed è molto gradito ai capelli. Anche la ghassoul dà alla maschera una consistenza stendibile; inoltre ha un certo potere lavante e, a differenza di altre argille, è molto delicata.
L'henné biondo e la curcuma hanno potere tintorio, servono a rinforzare i riflessi biondi dei capelli, ma la curcuma può pizzicare un po', se vi accorgete che vi dà fastidio evitatela.
La camomilla e il limone schiariscono i capelli; quest'ultimo rende acido (quindi compatibile con quello dei capelli) il ph della maschera.
Il burro di karité è fondamentale, serve a dare nurimento e contrastare l'azione sfibrante della camomilla e del limone. Se non l'avete usate un altro olio, sono ottimi quello di argan e di cocco, ma vanno bene un po' tutti.
La maschera aumenta il suo effetto se applicata con costanza, specialmente per quanto riguarda i cambiamenti di colore. L'effetto immediato invece, visibile fin da subito, riguarda la loro consistenza: li rende molto morbidi e vaporosi. Insomma, è una cura ricostituente per loro e una coccola piacevole per noi!
Quindi mi sono messa all'opera per dedicarmi un trattamento speciale, seguendo l'ormai consolidato sistema del "guarda cosa riesci a mettere insieme tra bagno e cucina, e inventati qualcosa". Questo è il risultato.
Ingredienti (aumentate le dosi se avete molti capelli o li avete lunghi):
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino pieno di burro di karité
1 cucchiaino di henné biondo
1 bustina di camomilla
2 cucchiai rasi di semi di lino
2 cucchiai di ghassoul (o altro tipo di argilla)
In una ciotola mescolate la curcuma, l'henné e il succo di limone e aggiungete il burro di karité, senza mescolare.
Fate bollire pochi cucchiai d'acqua e preparate un infuso molto forte con la camomilla, premendo ben bene il filtro.
Togliete il filtro, versate i semi di lino nell'infuso e fate bollire per qualche minuto, fino a ottenere il famoso effetto "bava di San Bernardo idrofobo"; quindi separate bene il liquido dai semi, utilizzando un colino.
Versate il liquido nella ciotola, sciogliendo bene il burro di karité. Mescolate e aggiungete ghassoul a piacimento, fino ad addensare il composto, ma lasciandolo un po' più liquido del necessario.
Dopo aver fatto riposare per 15 minuti, controllate se si è addensato e stendete il composto sui capelli, uniformemente.
Indossate una cuffia da doccia (perfetto il tipo con l'elastico) e lasciate agire per 30 minuti, quindi risciacquate e lavate bene con lo shampoo.
Il gel di semi di lino addensa la maschera ed è molto gradito ai capelli. Anche la ghassoul dà alla maschera una consistenza stendibile; inoltre ha un certo potere lavante e, a differenza di altre argille, è molto delicata.
L'henné biondo e la curcuma hanno potere tintorio, servono a rinforzare i riflessi biondi dei capelli, ma la curcuma può pizzicare un po', se vi accorgete che vi dà fastidio evitatela.
La camomilla e il limone schiariscono i capelli; quest'ultimo rende acido (quindi compatibile con quello dei capelli) il ph della maschera.
Il burro di karité è fondamentale, serve a dare nurimento e contrastare l'azione sfibrante della camomilla e del limone. Se non l'avete usate un altro olio, sono ottimi quello di argan e di cocco, ma vanno bene un po' tutti.
La maschera aumenta il suo effetto se applicata con costanza, specialmente per quanto riguarda i cambiamenti di colore. L'effetto immediato invece, visibile fin da subito, riguarda la loro consistenza: li rende molto morbidi e vaporosi. Insomma, è una cura ricostituente per loro e una coccola piacevole per noi!


