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21 giugno 2009

Oggi è il 21 Giugno...

...io ho recuperato da un vecchio cd una serie di fotografie che non ricordavo neanche di avere, e ho trovato questa chicca. Deve risalire a tre anni fa, quando Tarty aveva un mese o poco più.

Rivedere le sue foto mi ha fatto ricordare quanto fosse audace a dispetto della taglia, piena di energie ma niente affatto inesauribile, dato che come tutti i cuccioli passava mezz'ora a scalmanarsi e molto più tempo a ricaricare le pile dormendo, quanta curiosità riuscisse a mettere nell'esplorazione di un semplice appartamento cittadino, facendolo sembrare persino interessante e stimolante, e soprattutto quanto fosse tenera, dolce e adorabile in ogni circostanza.
Sono passati, appunto, tre anni e dieci giorni da quando Tarty è entrata nella mia vita. Adesso non è più un minuscolo esserino che posso tirar su con una mano: le mani mi servono entrambe e anzi, se non mi aiuto con le braccia neppure riesco a cingerla!
E non è neppure più quella cosetta pelosa prodiga di fusa per ogni minimo tocco umano, adesso bisogna pregarla perché accetti le coccole, perché lei è una feroce cacciatrice e le coccole sono roba da mammolette.

Insomma, la mia fragile e delicata bambina è diventata una pantera di cinque chili e mezzo, che dorme quasi tutto il giorno e vive intensamente di notte, che dà la caccia ai mosconi e poi li mangia vivi, che dà la caccia agli esseri umani e non riuscendo a mangiarseli li assaggia per bene (le mie braccia e gambe lo possono confermare), che tende agguati così ben riusciti da rischiare seriamente di buttarci tutti a terra facendoci fratturare un femore; è capace di fare la gradassa, ringhiando e soffiando e rizzando il pelo con la schiena inarcata, ma è ancor più capace poi di passare alle vie di fatto con i suoi denti aguzzi e gli artigli affilatissimi...

Ecco, insomma, a rivedere quelle foto mi è venuta una certa malinconia, ma anche un po' di orgoglio a pensare di essere riuscita a tirar su un gatto così genuinamente gatto, tutto da sola o quasi. Malinconia, orgoglio e una buona dose di voglia di fare prendere un altro gatto.


Oggi è il 21 Giugno, e sarà una giornata molto lunga... godetevi il sole, e cercate di trascorrerla con una persona speciale!

23 aprile 2009

Che gatta invadente!

Tarty ha deciso di farmi compagnia durante la prepazione del mio prossimo esame; si vede che è molto interessata alla storia contemporanea! Oppure alla pasticceria naturale... Chi può dirlo?

Fatto sta che si è intrufolata nel letto e non solo non mi ha lasciato neanche un po' di spazio per studiare...


...ma quando ho cercato di spostarla (giusto di qualche centimetro) si è messa a mugolare pietosamente, guardandomi così. ----->

Ma vi sembra normale? Il mio gatto mi ricatta moralmente!

07 aprile 2009

Tarty e i topi...

...nambour!

Uno scatto recente di Tarty (vi mancava, vero?) e i topinambour che la gentilissima Annalisa mi ha mandato, direttamente dal suo giardin-orto, appena tirati fuori dalla scatola.

Dopo aver dato la caccia ai topinambour fino allo stremo delle forze, portando a termine i suoi doveri di gatto di casa, la mia cucciola si gode il meritato riposo al sole...



...mentre i suddetti tuberi tirano un sospiro di sollievo, e anche io, felice di potermeli gustare incolumi.



Grazie di cuore, Annalisa, di avermeli spediti: erano squisiti, molto saporiti e dolcissimi, più dolci di quelli acquistati qualche tempo fa! Grazie, grazie, grazie!!

17 luglio 2008

Tarty - versione estiva

Sappiamo tutti che i gatti di casa sono temibili predatori: tendono agguati nascosti dalle tende, saltano sulla schiena dei malcapitati di passaggio dall'alto degli armadi, si nascondono sotto al letto pronti ad agguantarvi non appena poggiate i piedi a terra e altre simili simpaticherie.
Ma queste instancabili macchine da guerra... sono poi così instancabili? Questa è la risposta.

Dalle 8 alle 22 Tarty vive così, più o meno da inizio giugno, e credo che andrà avanti fino a ottobre... Ed ecco perché, nella prossima vita, voglio rinascere gatto di casa.
Amen.

16 marzo 2008

Tarty, l'università e il mal di gola!

I corsi sono ricominciati da sole due settimane e io già non ne posso più (e non sono l'unica!); sono stata male sia lo scorso fine settimana che questo con febbre, mal di testa e mal di gola... l'unica che si gode la situazione è Tarty, che sta a dormire tutto il giorno sul mio letto mentre io cerco di cominciare a studiare... detestabile!
Le ho fatto una foto poco fa e incredibilmente sono riuscita a prenderla mentre non ha una posa da gatto deficiente, anzi. Non sembra piccolissima? Chi sostiene che i solidi non sono comprimibili non ha mai visto Tarty cambiare dimensione da gatto-grasso-ed-enorme a piccola-micina-sinuosa.

Comunque... sono in uno stato di confusione mentale pressoché costante e quindi non riesco ad aggiustare delle bozze che ci tenevo a pubblicare quanto prima... avevo soprattutto una cosa da dire, molto importante, ma dovrà aspettare.

Ho anche fatto delle foto alla Sojafit ma sono un po' scure, le dovrò ripetere!
Tutto questo per dire che sono sempre qui, sempre acciaccatella, ma ancora piena di voglia di fare!
A proposito... qualche ricetta buona e dolce con la pasta sfoglia? Una bella millefoglie? Suggerimenti?

24 dicembre 2007

Tarty e Pasha - amori clandestini

Il 22 di Agosto, al ritorno dalle vacanze, scrivevo quanto segue.
Tarty si è innamorata. Da quasi 25 giorni non mi faccio una dormita come si deve; quando sono tornata in campeggio ho trovato la mia gatta impazzita, dedita a fughe giornaliere e smanie notturne causate da un signor gatto che alle 5 esatte veniva a miagolarle la corte proprio sotto alla mia finestra.
Niente da fare, non c'era modo di trattenere Tarty in roulotte; alle 5 la mettevo fuori e cercavo con un occhio di riaddormentarmi (invano) e con l'altro di sorvegliare i due felini.
Miagolii di ogni sorta, soffi, fughe e zampatine, finché... scocca la scintilla. Tarty e Pasha vengono ripetutamente avvistati mentre crocchiano Amì dalla stessa ciotola.

Si scoprirà poi che Pasha non è un gatto randagio, ma di una signora che pensa bene tutte le estati di liberarlo appena arriva in campeggio, per riprenderselo solo al momento di tornare a casa. Per evitare che io strozzi la suddetta signora, una delegazione di campeggiatori insonni (le serenate feline, si sa, sono molto rumorose) sfodera la propria diplomazia e Pasha non si farà più vedere, spezzando il cuore di Tatina.


In esclusiva, riesumato per voi dalla digitale, il video dei due piccioncini!


Video

Lo so che non sembra granché, ma si erano appena dati un bacino felino e vi assicuro che per gli standard di Tarty quell'altro gatto era molto, molto vicino...

Ps: io ho ancora la febbre, non sto quasi cucinando e ancora meno sto mangiando, mi brucia la gola, ho mal di testa, mi dolgono le ossa e ho la cucina piena di tristissimi pezzi di cadaveri.

Buon Natale...

22 agosto 2007

Casa, dolce casa...

Mai come quest'anno ho provato un desiderio così forte e impellente di mollare il campeggio (dove solitamente sguazzo come un pesce nell'acqua) e tornarmene a casuccia mia a fare gli affari miei.
Sarà che dopo venti anni nello stesso luogo di villeggiatura mi sono un po' rotta? Sarò che più passano i giorni meno tollero i miei genitori (e la cosa sembra reciproca)? Sarà che non sono riuscita a reggere la solitudine e mi sono sentita, più del solito, un'estranea infelice in mezzo a un branco di giovani spensierati?

La mia vita non va né come né dove vorrei; sono dipendente dai miei genitori materialmente e psicologicamente; la mia sensibilità veg-animalista mi sta allontanando dalle altre persone, isolandomi; in generale queste vacanze non sono state vere vacanze.

Appena tornata a casa mi sono sentita sollevata, come se avessi ripreso un po' il controllo, ma neanche quest'anno sono sfuggita alla mia solita febbre d'estate, quella frenesia di cambiare le carte in tavola, di mollare tutto, quell'ansia di rinnovamento, quell'insoddisfazione interiore che mi prende quando mi accorgo che dopo 365 giorni tutto è come prima, a volte peggio, a volte un po' meglio.

Uff, sono stufa anche di lamentarmi, devo riprendere in mano la mia vita, devo trovare il centro dentro di me e cercare di non mollarlo... non è nulla di nuovo, devo soltanto farlo un'altra volta, tutto qui.

C'è sempre un'altra volta; ma la vita è entropia, no?


Novità su Pallino: è stato adottato da Marcello, il quale sostiene che ci sono troppi casi più urgenti e disperati del suo per cercare una casa a lui, che tutto sommato sembra essersi quasi inserito nel nuovo contesto "familiare".

Io rispetto la sua scelta, e ne sono felicissima, ma ho un'opinione un po' diversa dalla sua. Eccola.

Pallino è un cane splendido. Esteticamente non gli manca nulla, è proporzionato e bello, con quegli occhioni neri e il pelo lucido.
E' un cane forte e vitale, di quelli che ti fanno correre e saltare e giocare e se ti stanchi non c'è problema, ci pensano loro a tirarti.
E' simpatico e accattivante, a volte sembra un attore, con le sue espressioni plateali che vogliono dire "guardami, sto facendo quello che volevi, non sono un bravo cane? Eh?", con la sua buffa ingenuità mentre obbedisce a un ordine che non può comprendere, mentre ti guarda con lo sguardo liquefatto dell'innamorato.
E' affettuoso, si è affezionato subito a me, a Marcello; salta addosso a chiunque gli regali una carezza; non ricevevo delle feste così gioiose da quando ero bambina, è incontenibile nel manifestare la sua contentezza.
E' giovane ed è sano, la ferita è guarita e non ha altri problemi; in più ha il vantaggio di essere di taglia medio-piccola, col pelo abbastanza corto.

Ci sono casi più urgenti del suo, è vero, ma molte persone non vogliono accogliere nelle loro vite un animale malato, o vecchio, bisognoso di cure "particolari". Già è tanto se si lasciano convincere ad adottare, piuttosto che comprare un essere vivente in quelle catene di sfruttamento che sono i negozi di animali.
Ecco, io penso solo che per una famiglia che voglia un bel cane, un cane allegro e socievole, Pallino possa essere l'ideale. Non so se Marcello è d'accordo, ma magari potremmo far girare l'appello ancora per un po'. Avevamo pensato, inizialmente, di non circoscrivere geograficamente le possibilità di adozione; eravamo disposti a portarlo anche lontano, purché trovasse una buona casa.

Aspettiamo di sentire la sua opinione, forse non è tutto qui quel che possiamo fare per Pallino...


Tarty si è innamorata. Da quasi 25 giorni non mi faccio una dormita come si deve; quando sono tornata in campeggio ho trovato la mia gatta impazzita, dedita a fughe giornaliere e smanie notturne causate da un signor gatto che alle 5 esatte veniva a miagolarle la corte proprio sotto alla mia finestra.
Niente da fare, non c'era modo di trattenere Tarty in roulotte; alle 5 la mettevo fuori e cercavo con un occhio di riaddormentarmi (invano) e con l'altro di sorvegliare i due felini.
Miagolii di ogni sorta, soffi, fughe e zampatine, finché... scocca la scintilla. Tarty e Pasha vengono ripetutamente avvistati mentre crocchiano Amì dalla stessa ciotola.

Si scoprirà poi che Pasha non è un gatto randagio, ma di una signora che pensa bene tutte le estati di liberarli appena arriva in campeggio, per riprenderselo solo al momento di tornare a casa. Per evitare che io strozzi la suddetta signora, una delegazione di campeggiatori insonni (le serenate feline, si sa, sono molto rumorose) sfodera la propria diplomazia e Pasha non si farà più vedere, spezzando il cuore di Tatina.

Per il resto, basta leggere gli appunti di viaggio dello scorso anno (uno, due, tre, quattro) e aggiungere diversi chili e un anno di esperienza alla bestiaccia, il che significa meno fili ingarbugliati e più pigrizia diurna, ma anche più forze, cosa che ha generato scene come questa a destra: Tarty giunta a tre metri e mezzo di altezza, perfettamente convinta di essere un koala, cerca di raggiungere la cima dell'eucalipto.

Inoltre, nel giro di poche ore la gatta ha perfettamente ingranato il meccanismo felino di sonno/veglia, cioè dormire 16-18 ore al giorno, e svegliarsi soltanto tra le 5 e le 8 del mattino, e le 9 e le 24 della sera, più o meno. Al 15esimo giorno di insonnia, ho iniziato a odiarla profondamente e rimpiangere i latrati di Pallino.



Personalmente, nulla da segnalare, ho vissuto vacanze atipiche perfino per i miei standard, ho letto molto ma non quanto avrei voluto; non ho fatto neanche metà delle cose che mi ero ripromessa; ho dovuto adattarmi ai ritmi di Tarty col risultato di dormire per gran parte della giornata.

Adesso cercherò di incastrare l'operazione di scrittura dei post nell'insieme caotico della mia vita, quindi non so quando tornerò a farmi sentire.

Prima però ringrazio tutti coloro che mi hanno augurato buone vacanze, chiunque abbia risposto al messaggio su Pallino (e ancor più chiunque l'abbia fatto girare) e rispondo alla richiesta di hooverine (felice di rivederti qui, Flo; scrivimi, se ne hai voglia! Mi spiace sentire che per te non è stato un bel periodo...) riguardante l'autocostruzione di un germogliatore: è assolutamente possibile, facilmente e a poco prezzo, crearselo in casa. Qui le istruzioni di erbaviola.


Detto questo, mi dileguo, sprizzando bacetti a destra e a manca, sperando di tornare presto e trovarvi tutti ad aspettarmi.

10 luglio 2007

Indovina indovinello

Vera con sindrome premestruale più una gatta cicciotta salgono su una bilancia.

Peso: 60.8 kg.

Quanto pesa Vera e quanto la gatta?

Chi indovina vince un chilo di peli di Tarty.

09 luglio 2007

Confessioni post vacanza

Sono tornata ieri sera da un fine-settimana lampo in un campeggio del Cilento... proprio quando iniziavo a rilassarmi e stavo riuscendo a mettere da parte i pensieri ossessivi (l'esame è andato male, tartyna si sentirà sola, le piante staranno seccando...) i miei genitori hano avuto la brillante idea di tornare a casa.

Insomma, circa 4 ore nel traffico con lo stomaco che faceva le capriole come i trapezisti (ogni volta che prendo l'auto - sempre più raramente - mi scopro meno tollerante della volta precedente: sto diventando allergica all'automobile!!), niente musica da ascoltare e il cervello libero di arrovellarsi a piacimento intorno ad argomenti scottanti...

Ho riflettuto molto sul libro della Correggia (La rivoluzione dei dettagli), che ho letto nel modo più sistematico possibile nei giorni scorsi; il libro mi è piaciuto moltissimo, e ne dovrò parlare presto, molto presto.
(A questo proposito, trovo molto interessanti gli articoli pubblicati negli ultimi giorni sul blog equo eco e vegan)

Altro argomento che andrà presto affrontato, è "la Grande Madre", ma ho bisogno di tempo per cercare di trattarlo bene.


Avevo pensato di portare Tarty con noi per sondare il terreno (se pensate che portare un gatto in campeggio sia impossibile, vi sbagliate... anche se di poco: è quasi impossibile ma con spirito di sacrificio si può fare. Le cronache campeggiose dell'anno scorso le trovate rovistando nei post di luglio e agosto, e soprattutto nel post Manuale di sopravvivenza per campeggiatori con felino al seguito), ma ho dovuto rinunciare.

Insomma, i tempi in cui avevo una piccola adorabile puzzolina mignon sono passati.



Ora... "Tartyna" più che altro somiglia a un sacco di patate... avrei dovuto immaginare che la pettorina le sarebbe stata stretta, e invece mi ero illusa che allargandola al massimo ci sarebbe entrata. Nulla da fare, gliela dovrò comprare nuova (il che significa: pettorina per cane di media taglia - chissà se lei sa di essere un cane di media taglia). Ho dovuto lasciarla a casa con mio fratello e mi è mancata tanto!!





Quest'anno sarà certamente più difficile convivere con la cucciola in campeggio. Quel microbo della prima foto, praticamente un fuscello, già ci dava filo da torcere; ma questa specie di "cacciuttiello" qui sopra, che rizza il pelo, graffia e morde, corre, salta, nel pieno delle sue forze e con una faccia di bronzo incredibile (non conosco molti altri gatti che amino uscire di casa e andarre ad esplorare il condominio...) la potremo contenere?

Già mi immagino tentativi di fuga, zuffe o tentate tali con i randagi del campeggio, arrampicate sugli alberi e rovesciamento di sedie e tavoli durante l'inseguimento di insetti, lucertole, rane e magari anche uccellini. Dovrò tenere gli occhi spalancati!


E' stato un weekend piuttosto strano. Ancora una volta mi scopro fragile, allontano con difficoltà i pensieri negativi e mi lascio condizionare troppo da cose che non dovrebbero essere importanti. Vedo i miei limiti senza riuscire a scorgere le mie capacità. Penso, penso, penso, ma non so agire. Mi sono scoperta piena di rancone (un segno di mancato distacco), ma anche di voglia di amare e di crescere (un segno di innamoramento? ).
So che c'è molto da lavorare, ma ci sono cose su cui non voglio farlo perché è molto faticoso. Ce ne sono altre che cambierei volentieri, ma non è questo il momento (non ho basi oggettive per cambiare).

Insomma, è tutto come sempre "lavori in corso", sono ancora come sempre in cammino, ma mi pare di non arrivare da nessuna parte.

Però, da qualche parte dentro di me, va meglio, sì, mi sento meglio.

20 giugno 2007

TARTY. Sonnellino pomeridiano


Con queste zampone lunghe lunghe sembra un coniglietto!

16 giugno 2007

TARTY. Tarty e sosia













Senza barare, chi mi sa dire qual è Tarty e qual è sosia?

14 maggio 2007

TARTY. La mia aiuto giardiniere

In questa foto la signorinella se ne sta sdraiata in un vaso di spinaci (non fate caso al crescione tutto ingiallito).

Ovviamente quando ha deciso che era ora di alzarsi gli spinaci sembravano piuttosto depressi. Mi hanno minacciata di sciopero, se non li metto in salvo dalla belva.

Credo non abbiano gradito il trattamento, ma spero che si riprenderanno (anche se ne dubito, erano proprio mal ridotti).

Perché mi è capitata una figlia così screanzata? Perché l'erba gatta non le basta?

Credo di conoscere la risposta.

L'erba gatta non ha il divieto di accesso, per cui esercita un fascino pari allo zero.
Gli spinaci "non si toccano", invece, per cui sicuramente il loro vaso deve essere il più comodo in assoluto dove sdraiarsi. Ecco perché mamma non vuole che Tarty ci si sdrai.
Mamma egoista.

Ma il vaso degli spinaci è troppo affascinante, bisogna assolutamente provarlo non appena mamma volta le spalle.

Ed ecco i risultati (spinaci defunti).


Ritenete che sia eticamente corretto prendere il vaso con gli spinaci (con dentro Tarty) e posizionarlo nelle fioriere che danno sulla strada? Io dico che ci proverebbe gusto...

03 gennaio 2007

18 dicembre 2006

TARTY. Ma se proprio volete renderla felice...

...ma felice felice felice da farle leccare i baffi quando si sveglia al mattino...

...le dovete costruire il presepe e posizionarlo sul suo armadio preferito!!



Coming soon: foto di Tartarella che falcidia i pastorelli al suo passaggio.

Decisamente blasfemo.

14 dicembre 2006

TARTY. EDIZIONE STRAORDINARIA!!

Scoop sensazionale: Tarty beccata ad amoreggiare con un leone di peluche di nome Jean Paul!!!












Quanto durerà questa fantastica coppia?

Non troppo a lungo, parrebbe : fonti vicine alla coppia assicurano che ieri notte Jean Paul ha dormito sul divano e Tarty nell'albero di Natale!



Peccato... erano così ben assortiti!




Questi sono stati i commenti al post:
At 16 dicembre, 2006 19:49, kham said…

udiu! muoio dalle risateeeeeee!

At 16 dicembre, 2006 20:10, Vera said…

Il riso, per fortuna, fa buon sangue! ;)

At 17 dicembre, 2006 18:46, phoebe.caulfield said…

che cucciola: il suo primo amore!

ps: ma dorme sul letto con te?
te lo chiedo perchè anche il mio micio dormiva con me, e spesso di notte me lo trovavo addormentato sul cuscino, vicino alla mia testa...che nostalgia!

At 17 dicembre, 2006 19:29, Vera said…

Dorme sul letto, a seconda dell'umore sul mio, quello di mia sorella oppure dei miei genitori. :)
Ma almeno con me, dorme sempre ai piedi; e intorno alle 5 del mattino va via a fare un po' la pazza per casa... :D