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08 aprile 2008

Orzo e piselli

Purtroppo per adesso vi posso proporre solo la versione con l'orzo perlato... buonissima però, e utile per iniziare a familiarizzare con un sapore nuovo!

Ingredienti per 4 persone: 200 g di orzo perlato, 300 g di piselli (freschi, o surgelati, o in barattolo), una piccola cipolla, 4 cucchiai di olio.

Mettete in ammollo in acqua tiepida, per un'ora, l'orzo perlato; poi sgocciolatelo.
Sbucciate, tritate e rosolate la cipolla, con l'olio, in una casseruola; quando sarà appassita, unite l'orzo e tostatelo per qualche minuto. Aggiungete i piselli (sbollentati, se freschi; sgocciolati e sciacquati, se in barattolo) e versate acqua bollente nella misura del doppio del volume dell'orzo e dei piselli. Fate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa 20 minuti. Alla fine della cottura l'acqua deve essere stata assorbita, ma l'orzo non deve risultare secco.

Per la versione con orzo decorticato e piselli secchi spezzati ci sarà da aspettare il rifornimento di materie prime, ma prima o poi, arriverà la ricetta.

18 maggio 2007

Insalata di orzo

Mi ha accompagnata all'università un paio di volte, con mia enorme soddisfazione!

Ingredienti: 70 g di orzo decorticato in chicchi, 1 fetta di affettato vegetale di seitan, 2 pomodori tagliati sottili, 1 manciata di insalatine, olive a piacere, un pizzico di sale.

Mettete a bagno l'orzo la notte prima in un volume d'acqua doppio rispetto al cereale. Cuocetelo per circa un'ora o finché diventa tenero, sempre in un volume d'acqua doppio rispetto all'orzo, con un pizzico di sale.
Scolatelo (se avanza acqua di cottura potete riutilizzarla per cucinare), mescolatelo in un'insalatiera con le foglie di lattuga sminuzzate, le olive a pezzetti, l'affettato vegetale a striscioline, i pomodori, e se volete ingredienti a vostra scelta. Lasciate riposare per qualche ora prima di consumare, tiepido, in modo da far risaltare bene i sapori degli ingredienti.

Una delizia leggerissima e ricca di minerali!

07 aprile 2007

Orzotto con i funghi

La dieta di un individuo, sia essa onnivora, vegetariana o vegana, dovrebbe essere equilibrata e variata, sia per coprire al meglio il fabbisogno dei diversi nutrienti, sia per soddisfare lo sguardo e il palato.

Tra le altre, è buona norma consumare una varietà di cereali (nelle loro diverse forme) nel corso della settimana; si potrebbe anzi mangiare quotidianamente un tipo di cereali diverso, e sette giorni non basterebbero ad esaurirli tutti.
Li elenco a memoria: pasta, riso, farro, orzo, couscous, quinoa, amaranto, mais, avena, grano in chicchi, grano saraceno, miglio, segale, kamut (che però non mi sta molto simpatico: non mi piace l'idea di comprare un cereale che abbia il marchio depositato); si possono poi citare i vari formati di pasta di riso, mais, orzo e farro.
C'è da dire che alcuni di questi cereali costano un po' (soprattutto se li comprate biologici); amaranto e quinoa si trovano solo nelle botteghe del commercio equo (cosa buona e giusta, ma che non risolve il problema del trasporto delle merci dall'altra parte dell'oceano a noi); al contrario riso (anche integrale), orzo, farro, miglio si trovano facilmente in commercio.

Uno dei miei cereali in chicco preferiti è l'orzo. Ha un sapore piuttosto delicato e una consistenza leggermente vischiosa; contemporaneamente ha un suo "carattere" peculiare che riconoscerete appena lo assaggerete.
Per maggiori informazioni sui cereali vale la pena leggere questa pagina, breve ma abbastanza esauriente, di vegpyramid.

Venendo alla ricetta di oggi, trattasi di un "risotto" di orzo e funghi.
Ingredienti per ciascun commensale: 70 grammi di orzo perlato, una piccola manciata di funghi secchi, uno spicchio d'aglio, prezzemolo a piacere, un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, sale, pepe, e un volume d'acqua pari al doppio del volume dell'orzo.

Sebbene i cereali perlati non necessitino di ammollo prima della cottura, preferisco sempre tenerli a bagno per un paio di ore prima di utilizzarli: questo basta ad ammorbidirli e farli risultare teneri una volta cotti.
Fate rinvenire i funghi in acqua tiepida per venti minuti; scolateli e strizzateli leggermente.
Sciacquate in acqua corrente (ed eventualmente mettete a bagno) l'orzo. Riscaldate in una padella l'olio d'oliva e lasciatevi dorare lo spicchio d'aglio e il prezzemolo spezzettato. Rimuovete l'aglio e versate in padella i chicchi d'orzo, insieme ai funghi spezzettati; tostate per cinque minuti girando con un mestolo e nel frattempo riscaldate (a parte) l'acqua. Aggiustate di sale e versate l'acqua ben calda; lasciate cuocere per 30-45 minuti.
Eventualmente spolverate di pepe.