13 giugno 2009

Sagra del Seitan

Un aggiornamento veloce sulla sagra del seitan: immagino sia già uscito da un po' il programma dell'evento, ma io me ne sono accorta oggi.
Alle 16,30 sono previsti degli incontri sulla gastronomia vegana, parteciperanno Silvia Tonelli (ristorante La Fonte), Pasquale Boscarello (esperto di pasticceria vegana), Maurizio Berlinghieri (Ristohsawa). Io ho il libro di Pasticceria Naturale di Boscarello, è molto bello, se qualcuno va alla sagra mi racconta com'è andata?

Salsa formaggiosa

Non ho scoperto nulla di nuovo, la ricetta infatti è di Vegan3000. Io, tra l'altro, non avevo neppure tutti gli ingredienti, ma è buonissima lo stesso!

Ingredienti (per stavolta vengo meno alla mia promessa di riportare tutti gli ingredienti in grammi... scusate!): 1/2 tazza di lievito alimentare in polvere, 1/2 tazza di farina 00, 1 cucchiaino di sale fino, 1/2 cucchiaino di aglio secco in polvere, 1/4 tazza di margarina, 1 cucchiaino di senape (a me mancava), 2 tazze di acqua tiepida.
Versate tutti gli ingredienti secchi in un pentolino, aggiungete l'acqua poco a poco mescolando con una frusta per non formare grumi, e lasciate addensare per qualche minuto. Cuocete a fuoco medio; quando è denso fate cuocere ancora per un minuto, spegnete il fuoco, incorporare la margarina e la senape e servite.

Lo staff di Vegan3000 suggerisce di utilizzarla per condire delle palline di polenta, così che il risultato somigli alla polenta moja, specialità piemontese caduta in disuso... Io ci ho provato ma la mia polenta è venuta molto strana, amara, non ce l'ho fatta a mangiarla. Chissà cosa è andato storto!

Comunque, vi consiglio tanto la salsina, è veramente formaggiosa!

11 giugno 2009

Tempeh al mango

Anche se tutte le volte che mi avvicino a un tempeh di buona qualità (tipo questo o questo) provo ancora l'impulso irrefrenabile di mangiarlo a morsi, sto cercando di evolvermi e di imparare ad utilizzarlo in ricette saporite e un filo più creative.

Personalmente mi sembra uno spreco usarlo per prepararci ragù o polpette, anche se queste ultime probabilmente hanno il loro "perché" (me le immagino molto gustose... adoro i fritti), ma a me del tempeh piace molto la consistenza. Pur essendo un prodotto derivato dalla soia (dai fagioli di soia, per così dire) si presenta in panetti compatti che si tagliano a fette regolari, anche se non sottilissime: sbriciolarlo senza pietà mi fa un po' impressione, preferisco usarlo a fettine o, al massimo, in cubetti. Come vi dicevo, sto cercando nuove e creative idee per cucinarlo, adesso che inizio ad inquadrarne bene il sapore e le potenzialità. Vi propongo quindi una ricetta un po' esotica, ma non fatevi spaventare, è deliziosa!

Ingredienti per 2: 200-250 g di tempeh, salsa di soia, 1 pezzetto di zenzero fresco, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di polvere di curry, 1 mango, olio di semi di arachide, 1 cucchiaio di olio di semi di sesamo (facoltativo), sale.

Tagliate il tempeh a fette non più spesse di 1/2 cm. Mettetele in una pentola possibilmente bassa e larga, coprite d'acqua (il tempeh deve stare sotto il livello dell'acqua) e aggiungete 1 cucchiaio di salsa di soia o quanto basta per darle sapore. Aggiungete l'aglio e la radice di zenzero ben lavata (non è necessario sbucciarla) e tagliata a fette; e fate cuocere a fuoco moderato finché il liquido non sarà evaporato.
Asciugate il tempeh, riscaldate in una padella qualche cucchiaio di olio di semi (quanto basta a coprire il fondo e friggere il tempeh, ma non a immersione) con l'olio di semi di sesamo; tostatevi il curry per un minuto e poi cuocetevi il tempeh da entrambe le parti finché sarà dorato. Toglietelo dalla padella e asciugatelo.
Mentre il tempeh frigge, lavate il mango, sbucciatelo e snocciolatelo; tagliatelo a fettine più o meno delle stesse dimensioni delle fette di tempeh. Dopo aver tolto quest'ultimo dalla padella, disponetevi le fette di mango, cospargete con un pizzico di sale, e saltatele per un paio di minuti finché si inteneriranno. Aggiungete il tempeh e fate amalgamare i sapori per qualche minuto. Volendo potete sfumare con qualche cucchiaio di rum.

Il sapore del mango ricorda quello dell'ananas, leggermente dolce, si sposa bene con il gusto deciso del tempeh, enfatizzato dalla frittura con l'olio di sesamo. Secondo me ci stava benissimo anche una spruzzatina di lime! Che fame!

Ah, dimenticavo: mio padre ieri ha distrutto lo sportello del forno, disintegrandone il vetro, quindi devo accantonare per un po' sparabiscotti e tutto il resto, finché non sarà riparato.

10 giugno 2009

13 giugno - ROMA - Inaugurazione Rewild

Io purtroppo non ci sarò, ma conto di andarci prestissimo a mangiare e socializzare col popolo vegan romano!


REWILD - Cruelty free club
Opening party 13 giugno alle 16.30

Nel pomeriggio ricco buffet fino a esaurimento scorte, dalle 22.00 in concerto:
Uncle’s Beauty: Arianna & Suo Zio
The Easy Way: Sara Berni & Fabio Spaghetti

Cosa offriamo
Panini al seitan e al tofu, insalate, bio-bruschette,
piadine, pizza al trancio (con mozzarella vegan!),
birra, cocktails, aperitivi, long drinks, analcolici, liquori,
frullati, centrifughe, the, cioccolate, succhi di frutta,
sheese, arancine, supplì, felafel, crepes, dolci, gelati,
snack, sfizi, bevande bio e da commercio equosolidale,
musica live, proiezioni, conferenze, cineforum, biblioteca
…e tutto SENZA SFRUTTAMENTO ANIMALE!

Dove siamo
Via Giovannipoli 18
00145 Roma (Garbatella)
metro B Garbatella o Basilica San Paolo
Qui le indicazioni per raggiungere il posto (con mappa).

Da Piramide: via Ostiense fino all’altezza di via del Porto Fluviale, girare a sinistra su via Pellegrino Matteucci; quindi svolta a destra su via Girolamo Benzoni che poco dopo diventa via Giacinto Pullino, quindi seguire da Metro B Garbatella.

Da Metro B Garbatella: seguire via Giacinto Pullino fino a piazza Augusto Albini, prendere via G.B. Licata e quindi svoltare a destra su via Edgardo Ferrati; dopo il Palladium salire fino a largo delle Sette Chiese quindi svolta a destra su via Giovannipoli.

Da Basilica San Paolo: da viale Giustiniano Imperatore svolta a sinistra su viale Leonardo da Vinci, dopo 400 metri svolta a destra su via Giovannipoli; altri 400 metri e dopo il parchetto siete arrivati.

Dall’EUR: via Cristoforo Colombo fino all’altezza della ex Fiera di Roma, quindi svolta a sinistra su via Rosa Guarnieri Carducci; proseguire su via San Nemesio, dopo l’ospedale CTO svolta a destra su via della Villa di Lucina, quindi svolta a sinistra su largo delle Sette Chiese e infine nuovamente a sinistra su via Giovannipoli.

Da San Giovanni: via dell’Amba Aradam, via Druso e via delle Terme di Caracalla fino a via Cristoforo Colombo; quindi all’altezza della Regione Lazio svolta a destra su via Giovanni Genocchi, dopo la rotonda via Alessandra Macingi Strozzi fino a largo delle Sette Chiese, infine contrinuare diritto su via Giovannipoli.

09 giugno 2009

Primi biscotti deformi con sparabiscotti

Non pensiate che io me ne stia in panciolle! Ieri sera, dopo essere stata al seggio per lo scrutinio delle schede delle elezioni provinciali, ho deciso di inaugurare la mia nuova sparabiscotti provando la ricetta di Azabel - o qualcosa che ci assomigliava tanto, pur con qualche modifica.

Non posto il risultato per manifesta oscenità estetica, ma l'impasto era buonissimo e usare la sparabiscotti (che in effetti sembra una pistola giocattolo - fa pure "bang bang") è un'esperienza che mette di buon umore.

Spero solo di migliorare nell'esecuzione!

06 giugno 2009

Regali di compleanno

Ieri ho ricevuto tantissimi regali di compleanno! Alcuni da parte di Barbara, molti altri da parte del mio ragazzo e delle mie amiche; vorrei citare quelli più significativi, perché un po' vi riguardano, dato che si tratta di aggeggi per la cucina.

- Bilancia elettronica: così finalmente non avrò più scuse, e potrò pesare anche gli ingredienti presenti in piccole quantità con molta precisione.
- Sparabiscotti: finalmente! E adesso che Azabel ha anche messo a punto un'ottima ricetta vegan, non vedo l'ora di utilzzarla!
- Spargifarina: spero che sia più comodo del mio attuale setaccio, per le piccole quantità.
- Measuring cups: quelle autentiche, direttamente dall'America; con l'ausilio della bilancia nuova ho scoperto che il volume è proprio quello che usano oltre l'Atlantico, cioè circa 236 ml per 1 cup. Finalmente non impazzirò più con la conversione degli ingredienti delle ricette straniere (e, sempre grazie alla bilancia, voi avrete le ricette accuratamente descritte in grammi).
- Coltello per verdura: Non so se vi sembrerà assurdo, ma in casa non c'era fino ad ora un coltello per le verdure, ho sempre fatto tutto con quelli Kaimano da tavola (che adoro); spero quindi di non tagliarmi via le dita mentre imparo ad usarlo!
- Stencil per torte: mi mancavano, e mi hanno subito conquistata, specialmente quello a forma di cuore...
- Rigalimoni: lo sogno dai tempi della Sana gola e finalmente è mmmmio, il mio tessssoro!!

Sono davvero molto contenta!

05 giugno 2009

Tanti auguri a me!

Non voglio certo farmi gli auguri da sola, ma qualcuno già lo sa... e quindi non posso esimermi dal confessare pubblicamente che oggi compio 24 anni.
Se volete farvi sotto con tirate d'orecchio e quant'altro, accomodatevi pure!

Non preparerò una torta, al contrario dell'anno scorso, ma mi sto consolando con questi cupcakes vegan virtualmente regalatimi da Barbara:



Quindi, sto prendendo in seria considerazione l'idea di andare a vivere nei pressi del numero 153 di Park Avenue, Rutherford, NJ.

Se decido di espatriare sapete con chi prendervela!