07 ottobre 2006

Biscotti al vin santo (di Raidne)

Ricetta inviatami gentilmente da Raidne, che ringrazio.
Ne approfitto per dirvi che ho qualche problemino col piccì, per ora non posso recuperare le ricette che mi erano state inviate in settembre... niente di irreparabile, c'è solo da avere un po' di pazienza, ma non so quanto spesso potrò aggiornare il blog nei prossimi giorni!
Spero di avere presto buone notizie...

"Ed ecco a voi una ricetta che adoro... fondamentalmente mi piace perchè è nata così.... vegana, senza modifiche e senza ingredienti strani e introvabili... per non parlare del risultato DOVETE ASSOLUTAMENTE PROVARLI!!!

Ingredienti: 250 gr di farina integrale, 100 gr di zucchero di canna, 1/2 bicchiere di vin santo, 1/2 bicchiere di olio d'oliva, 1/2 bustina di lievito per dolci, a piacere per guarnire: uvetta, gocce di cioccolato fondente, mandorle, pinoli...

Preparazione:
In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti con una forchetta, lavorare poi l'impasto con le mani, aggiungere la guarnizione scelta.
Stendere un po' di pasta su una spianatoia e tirare con il mattarello, utilizzate poi gli stampini o dei bicchieri per ricavarne la forma desiderata.
Ricoprire una teglia con della carta da forno, distribuire i biscotti non troppo vicini perchè lievitano leggermente.
Infornare a 180° per mezzora circa."

Uhm... ancora troppo caldo per pensare di accendere il forno... però sono tentata, lo ammetto!

06 ottobre 2006

Vera legge… Tuttoricette vegetariane

Edito da Gribaudi – Parragon, pagato mi pare 4 euro, raccoglie 120 piatti vegetariani e vegani illustrati da appetitose fotografie.
Le ricette sono molto variegate, alcune particolari come i vegburger&chips, altre più classiche, moltissime esotiche (soprattutto indiane). Questo libro mi sta ispirando davvero molto, e anche solo guardare le bellissime fotografie mi fa sentire sazia.

Non presenta ricette col seitan, ma in alcune è previsto il tofu; ampio è l’utilizzo di legumi (come crocchette e in mille altre forme) per cui credo che Fox e Daniele lo apprezzerebbero (d’altronde chi non gradirebbe il “rotolo di ceci al forno con salsa allo sherry”?).

Ve lo consiglio se siete vegetariani, o se volete regalarlo ad amici onnivori per introdurli al vegetarismo, o se vi piace ispirarvi a ricette non vegane per arricchire il vostro repertorio.
Soprattutto i dolci non sono vegan (c'era da aspettarselo!), al contrario della maggior parte delle preparazioni che invece lo è (ve ne sono anche di crudiste ); ad ogni modo in nessuna di esse predominano i derivati animali e non mi pento affatto di averlo incluso nella collezione... anzi!


Jenny Stacey (edizione italiana a cura di Giuseppe Gabutti)
Tuttoricette vegetariane
Gribaudo
2004
256 pagg.

05 ottobre 2006

Forno e cucina solare 5

L'argomento non si esaurisce mai... ogni tanto spunta fuori qualcosa di carino da condividere con tutti voi.

Cominciamo con questa esperienza d'uso della cucina solare "standard", il tipo che si costruisce col kit di montaggio prefabbricato. Credo possa essere interessante leggerla... e magari anche porre qualche domanda alla persona che l'ha usata!

Spostandoci sul versante dell'autocostruzione, troviamo finalmente delle istruzioni in italiano per costruire un ombrello solare, variante della cucina solare parabolica. Tanto di cappello al gruppo scout per l'inventiva e l'abilità!

Seguono alcune informazioni generali tratte da il sole a 360 gradi, comprendenti anche un breve elenco di fornitori di cucine solari. Molto interessanti, poi, queste pagine relative all'energia dal sole, che trattano del forno ma non solo.

Per finire, mi sono messa d'impegno ed ho scovato alcuni siti di "ricette solari". Purtroppo ci sono due ostacoli: sono in inglese (ovvio), e non sono vegan (altrettanto ovvio).
Vi avverto, alcuni contengono fotografie molto scabrose; ma perlomeno è un punto di partenza, c'è tempo per tirar su il sito delle ricette solari italiane (crediamoci...).

Siti sulle ricette solari uno, due, tre (potete aprirli stando abbastanza tranquilli), istruzioni per cuocere una pizza solare (al di là della mia opinione di partenopea le immagini sono troppo carine!), alcune ricette ad alto contenuto carnivoro (appena ci cliccate appare una "simpatica" foto annessa alla ricetta del pollo arrosto , ma più in basso c'è qualcosa di interessante...), il sito cook with the sun, che tratta di ricette e non solo, e per finire, diversi links sul cucinare col sole.

Andiamo già meglio, no?

04 ottobre 2006

Shampoo Ecologico

E' stata una sorpresa, per me, questo prodotto. Lo "trovai" mentre attraversavo un periodo (uhm, uno dei tanti) abbastanza travagliato della mia vita interiore (clicca).

Lo acquistai dal negozio saicosatispalmi (scheda del prodotto) che lo descrive come "Shampoo delicato a base di tensioattivi dolci, non aggredisce il cuoio capelluto" e posso giurare che è esattamente così.
Tralascio le spiegazioni "tecniche", non sono in grado di offrirvele (per queste vi rimando ai forum sai cosa ti spalmi e biodizionario) e arrivo alla mia esperienza personale.

Iniziai a usarlo ad aprile; contemporaneamente lurkavo il forum capelli di fata (dove, come sempre, vi consiglio di NON entrare incautamente), e questo è stato di grande aiuto per i miei capelli.
Lo shampoo è vegan, non è testato e ha un INCI bello verde.
Mi ha permesso di passare da lavaggi quasi a giorni alterni a lavare i capelli ogni cinque giorni e a volte anche solo una volta alla settimana... e dire che pensavo che gli unici capelli "ecologici" fossero quelli corti!

Oltre ad essere verde, è uno shampoo concentrato. Ho lo stesso flaconcino da aprile e ne è rimasto poco meno di metà; considerate che l'ho usato in campeggio abbastanza spesso, circa ogni 3-4 giorni; vi renderete conto che rispetto a un flacone "normale" dura tantissimo.
Questo genere di shampoo (e in generale i detergenti ecologici) funziona meglio se viene diluito. A questo scopo, quando mi lavo i capelli, ne verso una piccola quantità in una scodella e lo mescolo con un cucchiaio d'acqua; poi lo applico sul cuoio capelluto e massaggio delicatamente. Non lo distribuisco sulle lunghezze perchè esse vengono lavate nella fase di risciacquo (insegnamenti preziosissimi sempre appresi su capelli di fata).

In questo modo si usa molto meno prodotto, perchè lo si usa meno spesso, diluendolo, e sfruttandolo per detergere delicatamente le lunghezze senza impiastricciarle; inoltre non aggredisce il cuoio capelluto, mantiene i capelli puliti e soprattutto morbidi!
Mi sono innamorata di questo shampoo.

03 ottobre 2006

Volente o nolente...

Devo scendere dall'Ippogrifo!

Non solo Dani e Plè cercano di sabotarmi, collinetta si preoccupa per me , medea ci resta male perché impazzisco proprio mentre lei scopre il mio blog, e Saretta attaccata alla coda della nostra cavalcatura minaccia di tirar giù me e khami...


...addirittura ho saputo che i miei corsi all'università ricominceranno IL CINQUE ottobre.

Fossi stata nel consiglio di facoltà, lo avrei comunicato direttamente giovedì mattina!


Gioia e disperazione si alternano nel mio petto...

Sembra che dopotutto io debba spicciarmi a sbarcare sulla Luna e riprendermi quel che è mio!


La brutta notizia e che il giovedì e il venerdì sarò fuori casa dalle 6.30 alle 18.30. Il sabato probabilmente pure starò via parecchio. Non avrò quasi tempo per mangiare, figurarsi cucinare.

La buona notizia è che i miei lettori sono molto volenterosi e sanno che il mio appello è ancora valido, e quindi mi manderanno tante ricettine per aiutarmi! Poi cercherò di inventarmi sempre qualcosa di nuovo per il pranzo universitario (non vi aspettate il Vegan Lunch Box perchè mi basta mangiare un tramezzino per addormentarmi sui banchi), e insomma farò di tutto per non abbandonarvi a voi stessi!

Nel frattempo mi riorganizzo un po', spulcio tra le bozze, e da domani... si ricomincia a postare.

01 ottobre 2006

TARTY. L'integratore

Per pleiadi...

Si chiama diagran minerale, è un integratore vitaminico (soprattutto gruppo B) e di minerali.
Sono compressine, devo somministrare un quarto di compressa a giorni alterni sospendendo in caso di diarrea, altrimenti andare avanti per 60 giorni.

Non costa molto, una confezione con 60 pasticche l'ho pagata circa 8 euro.

Puzza un po', ma Tarty ha provato a lapparsela e continuava a lapparla e fare poi un musetto strano... sembrava piacerle ma non sapere di preciso cosa fosse!
Come al solito ho sbriciolato la pasticca in un po' di latte, versato in una siringa senz'ago e lei lecca beata senza darmi problemi.
Sono già alla terza assunzione e non ha problemi al pancino, quindi speriamo bene e vediamo di farla crescere forte forte. ^^

EDIT: riporto dalla confezione il contenuto delle compresse.
Vitamine A, D2, B1, B2, B6, B12, acido folico, nicotinamide, calcio pantotenato, sodio ascorbato, calcio carbonato, potassio ioduro, ferroso solfato, potassio solfato, rame solfato, magnesio ossido, manganese solfato, zinco solfato.

Ci sono specificate anche le quantità... se siete così folli da volerle conoscere scrivetemi una mail attraverso il profilo! ^_^



Sto ancora cavalcando l'ippogrifo...



















(però senza Harry Potter, neh!)