12 maggio 2008

Fiori di robinia fritti

Questa ricetta me l'ha girata Paola, con tanto di fotografia (nella fotografia, infatti, c'è Paola "decollata" - per motivi di privacy - col suo piattone di fiori di robinia!).
Ricordo che di questa ricetta s'era già parlato a proposito del post "cucinare con i fiori", ma non l'ho mai provata... non mi pare proprio di avere delle robinie, nei paraggi di casa. O forse sono troppo distratta per accorgermene!

Paola mi scrive:
La robinia è un albero fronzuto, molto diffuso, che fiorisce tra aprile e maggio e produce profumati grappoli di fiori zuccherini...
Si raccolgono i grappoli, e per la preparazione si staccano i singoli fiori, levando loro il calicino verde che tiene uniti i petali, fino ad ottenere ciò che vedi nella prima fotografia all' interno del piatto.
Poi si prepara una pastellina molto leggera con farina, acqua e un pochino di zucchero; si immergono un po' per volta i petali facendo delle piccole pallottole informi, quindi si posano nell'olio caldo, bastano pochissimi minuti affinché prendano la doratura come vedi nelle altre 2 fotografie... la tradizione credo le voglia completamente dolci, ma io ho spolverato sopra del sale e, credimi, il contrasto ne fa una vera delizia!

6 commenti:

  1. Qui in lombardia in questo periodo è pieno di robinie fiorite, il problema è trovarne in zone lontane dal traffico, altrimenti...bleah!! Una volta mia "suocera" ne ha trovate e le ha fatte impastellate e fritte....erano buonissimissime!!!!

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  2. oggi pedalavo su una strada che faccio raramente, ho visto le robinie in fiore e ho pensato a Vera e Paola.
    E ho pensato che è strano pensare a persone che non si conoscono dal vivo, che stanno dall'altra parte dell'Italia.
    Baci
    Uva

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  3. Ciao Vera .
    Ma secondo te si può fare anche con i fiori del glicine , considerando che sono molto simili ?

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  4. Uhm... non ne ho assolutamente idea. ;-) Spiacente!

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