
Fare i biscotti: l'espressione evoca romantiche immagini di cucina casalinga, fa pensare a nonne con le maniche rimboccate e la vita cinta da un vecchio grembiule, a tavoli di legno consumati e segnati dal tempo, a nuvole di farina e sbuffi di zucchero che svolazzano qua e là e imbiancano tutto, e a burrosi, deliziosi, fragranti tondi di pasta appena tiepida da assaporare lentamente.
Sarà perché mia nonna non sapeva cucinare, perché in casa mia il tavolo era di fòrmica o perché con la farina, da piccola, al massimo ci facevo la colla, ma "fare i biscotti" è un'attività assente dal mio DNA.


Insomma, per il mio scorso compleanno ho voluto ardentemente la sparabiscotti e sono stata accontentata: il miraggio di decine e decine di biscotti, tutti perfettamente simmetrici e ben riusciti, dalle mille forme e dimensioni, si stava concretizzando! Ma la genetica non perdona, la pazienza è una virtù che s'impara solo col tempo e i miei primi biscotti erano assolutamente inguardabili perché con l'odiosa sparabiscotti ho litigato fin dal primo momento. E scommetto che è successo lo stesso a tanti di voi, a quanto pare il primo impatto con questo aggeggio è spesso disastroso.
La buona notizia è che basta poco per farci pace e scoprirne i vantaggi: per esempio, non serve moltissimo spazio per preparare l'impasto e formare i biscotti, una ciotola e una teglia sono sufficienti, l'importante è avere una ricetta fidata e poi allenarsi un po' nello "sparare". La versione che vi propongo è molto semplice, da Azabel ne trovate una derivata da questa ma più evoluta, che vorrei provare prossimamente.
Biscotti semplici con la sparabiscotti
Ingredienti per 2 teglie medie:
250 g di farina 00
100 g di zucchero di canna
100 g di burro di soia
3 cucchiai di latte di avena
1 cucchiaino di malto di riso
1 pizzico di sale
Lavorate il burro di soia e lo zucchero con una frusta (a mano o elettrica) fino a ottenere una crema ben montata.
Aggiungete il malto, il latte, il sale e poi la farina e lavorate bene, finché l'impasto risulterà omogeneo.
Mettete l'impasto nella sparabiscotti con l'aiuto di un cucchiaio e sparate i biscotti sulla teglia (senza carta da forno, non unta, possibilmente neanche antiaderente, altrimenti i biscotti non si attaccano).
Infornate a 180° per circa 12 minuti, toglieteli quando sono ancora un po' morbidi perché poi induriscono raffreddandosi.
Il risultato sono dei biscotti burrosi (si potrà dire "burrosi", anche se sono vegan?), deliziosi e fragranti; è bastato un pomeriggio per finirli...

ma che belli , io ci ho litigato col sparabiscotti !
RispondiEliminaEcco, appunto. :)
RispondiEliminaC'è voluta pazienza già solo per farli uscire decenti, spero di migliorare col tempo, ma la sparabiscotti mi sta piacendo un sacco. :)
Avendo usato il burro di soia, direi di sì, burrosi è l'aggettivo adatto! Ormai nei ricettari vegan americani si usa scrivere "non-dairy milk" e "non-dairy butter" :-)
RispondiEliminaSul "non-dairy butter" concordo, il burro di soia ha un sapore molto diverso dalla margarina e, per quello che mi ricordo del burro, ci si avvicina. ;-)
RispondiElimina"Non-dairy milk" mi sembra meno utile come definizione: i diversi tipi di latte vegetale cambiano molto il risultato finale della ricetta, basta assaggiare un latte di soia, uno di riso e uno di avena per accorgersene... quindi (personalmente) preferisco sempre indicare il tipo di latte da usare nelle varie ricette, se ho una preferenza. :)
Comunque, sempre troppo avanti, 'sti americani. ;-)
Vera sono bellissimi!! Io ho litigato ed abbandonato la mia sparabiscotti ma se tu mi dici che esistono delle ricette con cui è possibile farla funzionare (ed i tuoi fiorellini ne sono la prova) dovrò rispolverarla e tentare! Ma tu come la usi? cioè, con cosa stacchi l'impasto? o è così morbido che si "blocca" da solo..(va bè, temo che non ci capiremo mai via web..cmq proverò la tua ricetta!!)
RispondiEliminaManu, esistono, penso che il punto sia usare una ricetta che contiene dosi letali di grassi ;-) ma una volta tanto si potrà fare, no?!
RispondiEliminaHo capito perfettamente, anch''io all'inizio avevo enormi problemi a far staccare l'impasto dalla pistola e farlo attaccare alla teglia; serve un gesto molto preciso, provo a descrivertelo.
Con la pistola perfettamente allineata alla teglia, tenendola a circa 1 cm di altezza, premi una volta o due il "grilletto" con decisione: l'impasto deve entrare in contatto con la teglia - quindi non devi stare troppo sollevata - ma deve anche avere lo spazio per uscire - quindi non devi starci troppo attaccata. Si dovrebbe staccare subito dalla pistola, se così non fosse puoi aiutarti con una spatola.
Comunque i biscotti venuti male si possono rimettere nella ciotola e l'impasto si riutilizza, vedrai che dopo un po' di tentativi ci prendi la mano. ;-)
Grazie Vera, se non ci fossi bisognerebbe davvero inventarti..sei sempre così gentile, esaustiva e precisa..ma come fai?!! Allora: ora che ho le tue istruzioni proverò a brevissimo la tua ricetta visto che sono senza biscotti da colazione! Grazie ancora! :)
RispondiEliminabuonissimi!!!! dal sapore rustico e goloso...io non ho lo sparabiscotti quindi so cosa mi verrebbe fuori...un bacione
RispondiEliminaHe he, manu, c'ho la vocazione da divulgatrice. ;-)
RispondiEliminaVisto che sono poco faticosi ti consiglio di farne tanti: sono buonissimi, finiscono subito! Dopo qualche giorno sono ancora buoni, quindi vai tranquilla. ;-)
Luciana, veramente rustici non lo sono per niente, il colore forse dà l'idea di biscotto integrale, ma è lo zucchero di canna a scurirli. :)
Golosi... sìììì! E purtroppo confermo, quella forma meravigliosa la fa tutta la sparabiscotti. Comunque costa molto poco, mediamente una decina di euro, se fai spesso i biscotti può valere la pena comprarla. :)
io continuo a litigarci...e sono 2 anni...:(
RispondiEliminaora provo la tua ricetta..incrocio le dita...
mmmmmmmmmmmm..che buoni!!! complimenti!
RispondiEliminagrazie a te ho appena lanciato una raccolta con la sparabiscotti.
RispondiEliminami hai dato l'input!
ovviamente spero che parteciperai con i tuoi biscotti eh!!!
un abbraccio
Luby, vengo a dare un'occhiata. ;-)
RispondiEliminaFede, grazie! :)
ehi ma quante golosità mi metti?? la sparabiscotti...è in qualche angolo della cucina...una volta all'anno faccio pace...ma è talmente estenuante che poi la devo nascondere per un altro anno...ora mi segno la tua ricettina! :)
RispondiEliminaSì, concordo, il burro di soia è totalmente diverso dalle altre margarine - è decisamente più simile a un burro di latte vaccino.
RispondiEliminaVera... visto che è saltata "Fà la cosa giusta" ...e se il primo maggio andiamo tutti a Officinalia a Belgioioso? Vera ovviamente sei nostra ospite!
RispondiEliminahttp://www.belgioioso.it/officinalia/
Marco e Lo
Lo, c'è il periodo per il dolce e quello per il salato... ora sono decisamente in periodo "dolci"! ;-)
RispondiEliminaLa sparabiscotti estenuante? Io invece la trovo quasi riposante, una volta imbroccato l'impasto è uno scherzetto! :)
Marco, mi informo per bene sul programma e sugli espositori e poi ti faccio sapere, intanto grazie mille dell'offerta! ^_^
ahah, lo sapevo che l'avresti avuta vinta tu nella lotta contro la sparabiscotti! Belli belli... e buoni buoni, ne sono sicura (anzi, secondo me lo sono più dei miei) ^_^
RispondiEliminaSei diventata la guerriera del biscotto! Nemmeno a casa mia si facevano dei gran dolci... e il tavolo era di formica! Scusa un momento: dove abitavi?!
RispondiElimina;)
Azabel, alla fine sì, evviva!
RispondiEliminaBuoni lo erano ma non credo più dei tuoi, mancava un aroma caratterizzante. ;-)
Claud, sto provando a divertirmici... in media ci riesco, visto che la bambina in me adora la sua pistola giocattolo. ;-)
ciao Vera, tempo fa hai parlato di un libro di ricette vegetariane in fase di stampa e del fatto che sarebbe stata gradita una collaborazione spedendo ricette proprie. Io ne avrei un paio, come mi devo comportare? Ciao
RispondiEliminaCiao Anna, il libro attualmente è in stampa se non già in distribuzione; però conserva le tue ricette, serviranno sicuramente per una prossima riedizione. ;-)
RispondiEliminache bellini :)per me la sparabiscotti è un mistero tipo le popolazioni centroamericane..
RispondiEliminaburrosi va benissimo, si può dire anche di fanciulle vegan un po' in carne, no? :P
Sì Gio, si può dire anche di fanciulle vegan un po' in carne, quindi penso vada bene pure per i biscotti. ;-)
RispondiEliminaFacci pace, con l'aggeggino, merita una seconda opportunità! :)
Vera, ho preso la sparabiscotti al lidl la scorsa settimana e oggi ho provato a fare questi biscotti... ma mi sa che ho sbagliato qualcosa XD
RispondiEliminaPremetto che ho usato la margarina invece del burro di soia e ho omesso il malto. Comunque, il problema e' che i biscotti non mi si staccano dalla sparabiscotti XD penso che forse l'impasto e' venuto troppo denso... almeno credo O.O
Che consistenza deve avere? Il burro lo devo fare sciogliere o ammorbidire prima di montarlo con lo zucchero o lo uso cosi' com'e'? (magari il burro di soia e' piu' "squaglioso" della margarina?).
L'ideale sarebbe se ci fosse un video per vedere sia la consistenza dell'impasto che lo "sparamento" sulla teglia. Non sai se ce ne sono in giro?
Ciao e grazie :) come al solito il tuo blog e' una fonte infinita di informazioni utili :D
Ciao maya, il burro di soia deve essere morbido, tenuto a temperatura ambiente per un po', ma non sciolto sul fuoco.
RispondiEliminaPersonalmente credo che la cosa più difficile sia indovinare "la mossa" necessaria per far sì che l'impasto si attacchi alla teglia; in questo aiuta malto la pratica, all'inizio sbagliato anch'io. :)
Purtroppo non sono riuscita a trovare alcun video, mi spiace. :(
In generale, devi essere molto decisa nei movimenti; io ti consiglio di riprovare, dovrebbe andare meglio, ma se dovessi avere ancora problemi fammi sapere. :)