20 dicembre 2007

Cavolfiore alle spezie

Ingredienti: 1 cavolfiore non troppo grande, un cucchiaino di curcuma, 1/2 cucchiaino di curry, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale.

Lavate il cavolfiore, dopo aver tolto le foglie esterne, e dividetelo a cimette. Cuocetele al vapore finché saranno tenere ma ancora croccanti e lasciatele asciugare per qualche minuto.
Nel frattempo, scaldate in una padella l'olio e versatevi le spezie e un pizzico di sale; questa breve tostatura aiuterà le spezie a sprigionare tutto l'aroma. Aggiungete il cavolo, girate bene per qualche minuto e servite caldo.

E' davvero saporito.

19 dicembre 2007

Omini di Pan di Zenzero

Quest'anno sono stata letteralmente ossessionata dagli Omini di Pan di Zenzero.

Prima hanno iniziato a parlarne nei forum, poi sui blog, poi sono uscite le ricette in diversi giornali e nel giro di una settimana gli Ominidipandizenzero hanno monopolizzato la mia vita. Ero l'unica a non aver mai assaggiato un Ominodipandizenzero, e a non aver ancora preparato per Natale gli Ominidipandizenzero e tra l'altro, cosa gravissima, nemmeno possedevo un taglia pasta a forma di Ominodipandizenzero. Il delirio.

Fortunatamente, sabato scorso ho comprato al primo colpo il mio tagliabiscottidipandizenzero, e mi sono messa all'opera.

Ingredienti per circa 20 biscotti: 200 g di farina, 100 g di zucchero di canna, 20 g di malto di riso, 5 g di cremor tartaro, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 5 cucchiai di olio di mais, un pizzico di sale.

Mescolate gli ingredienti secchi e aggiungetevi poi quelli fluidi, lavorando l'impasto in una specie di pasta frolla. Se vi sembra necessario, aggiungete un altro po' di olio. Stendete la pasta sottilmente col matterello, tagliate i biscotti e infornateli in forno ben caldo a 180° per circa 15 minuti.

Ora, io volevo decorare i miei biscotti come Gingy, The GingerBread Man di Shrek. Mi sta troppo simpatico!
Però, al di là del fatto che le decorazioni di glassa sono in pratica solo zucchero, mi spaventava l'idea di dover ricorrere a dei coloranti...
Qualcuno di voi ne usa di naturali? Per esempio so che l'arancione si può ottenere con succo d'arancia e simili... Voi ci avete mai provato?

17 dicembre 2007

Appello - Nuovo libro su veganismo e infanzia

Cerchiamo testimonianze di genitori veg per un nuovo libro su alimentazione e ricette vegan per l'infanzia.


Vi informiamo che è appena partito il progetto di un nuovo libro di alimentazione e ricette vegan per l'infanzia, per il quale stiamo raccogliendo le esperienze dei genitori veg nel crescere i propri bimbi seguendo un'alimentazione a base vegetale.

Quest'area, nel panorama editoriale italiano, è tuttora piuttosto scoperta e non contempla testi specifici in grado di aiutare in cucina chi decide di avere figli e di crescerli vegan.

Molti genitori si trovano spesso ad affrontare questa grande esperienza senza un supporto adeguato. Per questo stiamo raccogliendo le loro esperienze, sia quelle positive che quelle problematiche, per cercare di fornire poi i consigli e le soluzioni più adatti alle varie circostanze.

Il nostro appello è quindi rivolto a tutti i genitori veg che stanno crescendo o hanno già cresciuto i propri figli con un'alimentazione vegana, ma anche vegetariana.

Se siete interessati a collaborare, aiutando in questo modo tanti altri futuri genitori e bimbi veg, vi sarà richiesto un impegno veramente minimo: contattandoci all'e-mail indicata di seguito riceverete un questionario - a cui potrete eventualmente aggiungere ulteriori informazioni che ritenete utili anche per altri genitori, nonché esporre richieste o dubbi ai quali non avete ancora trovato risposta.

Fate girare tranquillamente il nostro appello anche tra altri genitori veg che conoscete.

Naturalmente tutte le esperienze raccolte resteranno anonime e verranno gestite nel pieno rispetto della privacy.

La vostra collaborazione ed esperienza come genitori veg sono estremamente preziose e ci aiuteranno a fornire un importante strumento di supporto e a sciogliere i dubbi e le difficoltà dei tanti (speriamo) genitori vegan italiani.

Non solo: saranno molto utili e gradite anche le ricette dei piatti preferiti dai vostri bimbi!


Per ulteriori info e chiarimenti contattateci senza impegno all'e-mail info@vegan3000.info.

Grazie! Surprised



Questo nuovo libro sarà curato da:

Michela De Petris
Medico Chirurgo, Specialista in Scienza dell’Alimentazione
Incarico di Medico Ricercatore in studi di intervento alimentare presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Membro di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), del Comitato Medico Scientifico dell'Associazione Vegetariana Italiana (AVI) e dell'Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA).
Specialista in alimentazione vegetariana, vegana, macrobiotica ed in ambito oncologico.


Emanuela Barbero
Ha ideato e gestisce dall'anno 2000 il sito www.vegan3000.info, il primo in Italia dedicato alla cucina e all’alimentazione vegan, con una media di circa 2.500 visitatori unici al giorno.
Nel 2003 presso le Edizioni Sonda ha pubblicato, con Alessandro Cattelan e Annalaura Sagramora, "La cucina etica", giunta alla sua quarta edizione.
Nel 2005, sempre presso le Edizioni Sonda, con la dott.ssa Luciana Baroni ha pubblicato "Curarsi con la cucina etica".
Nel 2007 ha pubblicato "La cucina etica facile", appena uscito con le Edizioni Sonda.



Ora... poiché si spera che un giorno io finisca di studiare , trovi un lavoro , ed essendo comparso il Principe Verde (versione ecologista di quello Azzurro) all'orizzonte smetta di fare la maglia da sola per dedicarmi ad altre attività... (il tutto non necessariamente in quest'ordine!), vi prego di far girare il più possibile il messaggio scritto sopra, così quando arriverà il momento critico saprò già cosa fare!

Quindi, miei blogger, lettori, admin o moderatori, dovunque vi sia possibile, postate questo messaggio, giratelo, divulgatelo; cerchiamo di dargli la massima diffusione. So che i genitori vegan sono pochi e ancora meno quelli che stanno crescendo da vegan o vegetariani i propri figli, ma proprio per questo è importante raggiungerne il maggior numero possibile! Confido in voi!

E già che ci siete... se volete, potete anche segnalare Alimentazione vegetariana e vegan nell'infanzia di ForumEtici, ancora agli inizi ma al vostro servizio. Al lavoro!

16 dicembre 2007

Menù di Natale di VeganItalia

Un Natale veramente senza crudeltà, anno sesto

Il Natale senza crudeltà 2007 parla solo italiano. Le preparazioni scelte da Vegan Italia per comporre il menu vegan delle feste 2007/2008 annunciano fin dagli antipasti la loro appartenenza alla tradizione del nostro Paese, proseguono con un classico dei primi piatti - i tortellini delle feste - e con un altro appena impreziosito da qualche ingrediente esotico, ma sempre ispirato alle nostre pietanze più tipiche. Anche il secondo è legato, fin dal nome, alla tradizione culinaria italiana, e fa riferimento alla località piemontese dove il 14 giugno 1800 Napoleone Bonaparte - che ne amava la versione con ingredienti animali - sconfisse gli austriaci. Per contorno ci sono due classici della cucina invernale del nostro Sud, l'insalata di rinforzo, immancabile sulle tavole festive partenopee, e i broccoli saltati. La proposta di Vegan Italia si conclude con due dolci: il corposo Pangiallo romano e i deliziosi Biscottini allo zenzero.


Il Menu proposto per la quinta edizione è il seguente:
Insalata di arance e finocchi
Bocconcini mediterranei
Tortellini delle feste
Maccheroni con le noci
Seitan alla Marengo
Broccoli saltati
Insalata rinforzante
Pangiallo
Biscottini allo zenzero



Potete consultare le ricette cliccando qui.

Io sono di passaggio e di corsa... ho mille ricette e post arretrati le cui bozze però non riesco a completare; proprio nell'ultima settimana di corsi mi ritrovo a dover andare all'Università per ben tre giorni extra; fortunatamente venerdì alle 14 sarà finito tutto e questo mi provoca un sollievo immenso...

Spero di riuscire a inserire qualche altra ricetta prima di quella data, però!

15 dicembre 2007

La cucina etica facile

Avete preso la decisione di adottare un’alimentazione vegan, ma non sapete bene da dove cominciare e come organizzarvi? Siete curiosi di sperimentare una cucina senza carne, né derivati animali, ma temete anche di dovervi cimentare con ingredienti nuovi e poco familiari? Non avete esperienza con pentole e fornelli, né molto tempo a disposizione? Le Edizioni Sonda vi propongono un ricettario completamente nuovo con ricette per una o due porzioni, concepito per i single, per gli studenti o per quelli che vivono in una famiglia in cui altri membri non sono vegetariani.
Il numero delle persone che in Italia decidono di cambiare le proprie abitudini alimentari, diventando vegan, è in costante crescita. Diventare vegan è una scelta dettata da una maggiore consapevolezza, compassione e rispetto verso le altre specie viventi, verso il pianeta, verso se stessi e la propria salute. Questo libro vuole aiutare a prendere consapevolezza che cambiare alimentazione non è una rinuncia: così, per esempio, nei capitoli intitolati 10 passi per cambiare con successo e lo schema di transizione in 10 settimane si cerca di affrontare una serie di difficoltà pratiche, per scoprire che iniziare una nuova alimentazione e stile di vita può essere semplice e appagante. Come fare bene la spesa imparando a risparmiare, e come riorganizzare la cucina e la dispensa in modo funzionale alle proprie esigenze alimentari e di tempo, danno ancora ottimi suggerimenti per imparare a gestirsi al meglio.

Oltre 220 ricette che spaziano dall’antipasto al dolce, da eseguire a passo a passo con tutte le indicazioni utili e i suggerimenti per variare secondo la stagione e la disponibilità degli ingredienti. Per ogni ricetta sono stati indicati il livello di difficoltà, il tempo richiesto nella preparazione e anche la fascia di costo. Ogni piatto è stato concepito per essere preparato nelle dosi più «pratiche», è stato cioè «ottimizzato» in base ai tempi e agli ingredienti necessari, così da poter essere preparato una tantum e venire poi eventualmente utilizzato più volte, anche riscaldato.
Arricchiscono il volume le numerose immagini a colori e 6 menù completi da preparare in occasione di feste e ricorrenze, ma anche nei momenti speciali, da gustare in compagnia di amici e parenti. Tanti golosi suggerimenti per preparare ogni giorno una sana colazione, panini e snack rompidigiuno a casa e in occasione di picnic ed escursioni in montagna.

Eh... che altro aggiungere?
Il libro è carino e coniuga molto bene la sezione dedicata alle ricette con quella più generale sulle "lezioni di cucina", che credo saranno molto utili proprio a coloro ai quali il testo si rivolge: studenti, single e in generale chiunque non abbia molto tempo e una grande esperienza ai fornelli. Se state cercando un ricettario vegan facile, accattivante ma anche abbastanza completo, è quello che fa per voi; se invece vi sentite già pronti per qualcosa di più impegnativo... buttatevi direttamente sulla Cucina Etica!
Penso che valga la pena di comprarlo, soprattutto per regalarlo; si sa che molto spesso il modo per persuadere onnivori recalcitranti è prenderli per la gola...

Inoltre, sono molto orgogliona di dire che ci sono anche alcuni miei contributi quindi se volete giuggiolare con me, siete i benvenuti.

Potete ordinare il libro attraverso AgireOra Edizioni, il ricavato della vendita sara' devoluto come donazione a SSNV.

Emanuela Barbero
La cucina etica facile. Ricette e menù vegan per principianti, single e per chi ha poco tempo
Sonda
pp. 200
€ 14,00

13 dicembre 2007

Verdure miste al peperoncino

Ingredienti: 1 kg tra melanzane, peperoni, zucchine e cipolle; 2 peperoncini rossi secchi, origano, olio extravergine d'oliva, 500 ml di aceto di vino bianco, sale.

Lavate e mondate accuratamente le verdure; sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli; tagliate le altre verdure a listarelle sottili. Portate ad ebollizione 1 litro e 1/2 di acqua con l'aceto e un pizzico di sale; scottatevi le verdure per 5 minuti, poi scolatele accuratamente su un canovaccio, tamponandole. Fatele asciugare per una giornata, allargandole bene e riparandole dalla polvere.
Disponete le verdure nei vasi, unitevi i peperoncini tritati, origano e coprite d'olio fino al bordo. Si conservano per 6 mesi.

Sono buonissime! Mamma suggerisce di chiamarle "verdure miste dell'Alzheimer" perché si ritrova questo barattolo in dispensa e non si ricorda di averle preparate (vi fa venire in mente niente?); ho suggerito una propagazione spontanea a partire dagli altri barattoli ma non mi crede...
Il dibattito è restato aperto per una settimana, perché sono talmente buone e delicate che non sembrano fatte da lei (parole sue!) ma alla fine forse le è venuto in mente il momento della preparazione (c'è ancora speranza, quindi).

12 dicembre 2007

Tiramisù "quasi quasi è come l'originale"

Non mi chiedete eccessiva precisione nell'indicazione degli ingredienti perché l'ho preparato in fretta e furia, se non erro mentre stavo panificando e preparando non so che altro e prima di andare da qualche parte a fare qualche cosa (ho una memoria prodigiosa!). Insomma, ero completamente elettrica e quando sono elettrica mi distraggo facilmente.
Come da titolo, sono rimasta sorpresa dalla bontà di questo tiramisù e dalla sua somiglianza con l'originale; c'è ancora qualcosa da mettere a punto ma ci stiamo avvicinando...
Alla base, c'è lo yogurt "sgocciolato" di wonderzdora, proposto però in versione dolce. Devo ammettere che con quel "giochino" WZ mi ha aperto un mondo!

Ingredienti per un tiramisù 10x20 cm in due strati: 3 vasetti di yogurt di soia bianco, possibilmente autoprodotto; un cucchiaio colmo di zucchero di canna, integrale; fette biscottate; una tazza di caffé, anche d'orzo, leggermente zuccherato e allungato con acqua secondo le preferenze; cioccolato grattugiato per guarnire.

Versate lo yogurt in un fazzoletto di stoffa e lasciatelo sgocciolare, sospeso in un barattolo nel frigorifero, per circa 6-8 ore, rigirandolo ogni tanto con un cucchiaino. Non gettate il siero che resterà nel contenitore: credo di aver letto, sempre sul sito di WZ, che è ottimo per panificare e può sostituire il latticello nelle ricette che lo prevedono.
Versate lo yogurt in una ciotola capiente, unite lo zucchero e sbattete con una frusta, meglio se elettrica, per qualche minuto, finché diventerà leggermente spumoso. Rimettete in frigorifero. Intingete le fette biscottate, meglio se tagliate in due, nel caffé, inzuppandole ben bene e adagiatele su di un vassoio o in un contenitore; versatevi sopra la crema di yogurt, coprite ancora con le fette biscottate, uno strato di yogurt e decorate con la cioccolata grattugiata.

Il sapore acido dello yogurt si sente solo leggerissimamente, aggiungete più zucchero per eliminarlo del tutto. Se non lasciate fermentare troppo a lungo lo yogurt, riuscirà una crema molto dolce.
Se poi volete strafare, coprite l'ultimo strato con panna di soia Soyatoo ben montata!