Ciao a tutti!

Sono da poco tornata a Roma e già mi ritrovo alle prese con la mia caotica, strabordante dispensa.

Mi piace avere una grande varietà di ingredienti a disposizione quando cucino, ma la mia tendenza all'accumulo e all'acquisto compulsivo di prodotti "in attesa di trovare qualcosa da farci" ha raggiunto livelli notevoli e creato situazioni assurde. Per esempio?

Non ho la farina, ma possiedo tre diversi tipi di uvette e quattro confezioni di agar agar. Non ho riso carnaroli, ma in compenso ho
quello rosa del Madagascar, un
thay aromatico ancora sigillato, il riso nero tipo venere, e quello thay versione
rosso integrale (che detto tra noi odio, perché anche dopo diecimila ore di ammollo e cottura resta sempre duro).

Insomma, devo rimboccarmi le maniche e inventarmi qualcosa per domare la dispensa e riportarla alla normalità!

Un prodotto che mi sono trascinata dietro addirittura da Castellammare è la crema di arachidi
della Probios, senza sale né zucchero. In generale il burro di arachidi mi piace, anche se non mi fa impazzire, ma questa versione neutra non mi va proprio giù.

Già
due mesi fa mi era venuta l'idea di usare la crema per un dolce, ma poi non ne avevo fatto più nulla. Stavolta invece... mi sono decisa!
Plumcake alle quattro delizieIngredienti per uno stampo grande (il mio è di 32 cm)
450 g di farina 00
100 g di uvetta già reidratata
150 g di crema di arachidi
80 g di cioccolato in pezzettoni
50 g di noci sgusciate in pezzi
150 g di zucchero di canna
400 g di yogurt alla banana
200 g di acqua calda
1 bustina di cremor tartaro (con già dentro il bicarbonato)
3 cucchiai rasi di aceto bianco o di mele
Foderate lo stampo con della carta da forno inumidita e ben strizzata. Riscaldate il forno a 180°.
Mescolate bene la crema di arachidi con metà dell'acqua, usando una forchetta; aggiungete lentamente lo yogurt, continuando a mescolare: il composto deve essere cremoso e quasi "montato", ma fluido.
In un contenitore capiente, setacciate lo zucchero e la farina e mescolateli insieme.
Infarinate leggermente l'uvetta e mischiatela alle noci e al cioccolato.
Versate la crema di arachidi sulla farina, mescolate bene con un cucchiaio di legno e aggiungete l'acqua restante fino a ottenere un impasto morbido.
Aggiungete il cremor tartaro, versandolo a pioggia attraverso un setaccio, quindi unite l'aceto, mescolate il tutto velocemente e versate nello stampo.
Cuocete per almeno 45 minuti e poi fate la prova stecchino per verificare la cottura. Il mio plumcake è stato in forno 55 minuti.
La crema di arachidi si sente, ma solo leggermente, e si sposa benissimo con l'aroma della banana; il cioccolato va d'accordo con entrambi i sapori e per di più crea delle goduriose perle di morbidezza nell'impasto, aiutato in questo dall'uvetta (divina, se ammorbidita in acqua e brandy o rum). Vi consiglio di aspettare mezza giornata prima di mangiarlo, così i diversi sapori potranno amalgamarsi a dovere. Dopo qualche ora di riposo, è molto più buono!

Nato per far fuori gli avanzi, il plumcake si è rivelato una sorpresa. L'abbiamo spazzolato in meno di ventiquattro ore! Sto quasi pensando di ricomprare la crema di arachidi per rifarlo...
