Nonostante tutto* giugno è stato un mese positivo! E come avrebbe potuto essere altrimenti, considerando che è stato il mio compleanno, ho festeggiato alla grande l'avvenimento, e ho finalmente ripreso a cucinare? 
Be', a dir la verità "cucinare" è una parola grossa, diciamo che ho ripreso a trafficare in cucina: tra torta gelato, sorbetto all'anguria, gelato di cioccolato all'arancia e frullato di banana, non ho acceso neppure un fornello!
Però mi sono divertita un mondo. Tra l'altro, anche se qui non l'ho scritto, ho ripreso a sperimentare con la Sojafit, il latte di soia autoprodotto, variazioni sullo yogurt e sull'okara, eccetera. Insomma, sono di nuovo in attività! 
Finalmente, poi, presa da un temporaneo (ma ripetibile) crollo dei livelli del pudore mi sono decisa a riparlare di muscoli vaginali, lanciando la proposta shock
ovvero un acquisto collettivo di smartballs, purtroppo non andato a buon fine (e se non mi faccio sentire presto, lo so, questa è la volta che Gio mi uccide). L'ultima novità da tenere d'occhio è "l'Erbaviola tour" che Grazia sta tenendo in giro per l'Italia, per insegnare a noi poveri tapini a coltivare ortaggi sul balcone. Io mi accontenterei di imparare a non uccidere una pianta di basilico, motivo per cui se ci riesco cercherò di trascinare la poveretta qui a Roma, al più presto.
Ovviamente, se ci riuscirò, avrete aggiornamenti!
* tutto = colpi di calore, piogge torrenziali improvvise, nuovi colpi di calore, invasioni di formiche, visite dal dentista, follie universitarie, esami sofferti e chi più ne ha più ne metta! Che mese intenso!

Be', a dir la verità "cucinare" è una parola grossa, diciamo che ho ripreso a trafficare in cucina: tra torta gelato, sorbetto all'anguria, gelato di cioccolato all'arancia e frullato di banana, non ho acceso neppure un fornello!
Però mi sono divertita un mondo. Tra l'altro, anche se qui non l'ho scritto, ho ripreso a sperimentare con la Sojafit, il latte di soia autoprodotto, variazioni sullo yogurt e sull'okara, eccetera. Insomma, sono di nuovo in attività! 
Finalmente, poi, presa da un temporaneo (ma ripetibile) crollo dei livelli del pudore mi sono decisa a riparlare di muscoli vaginali, lanciando la proposta shock
ovvero un acquisto collettivo di smartballs, purtroppo non andato a buon fine (e se non mi faccio sentire presto, lo so, questa è la volta che Gio mi uccide). L'ultima novità da tenere d'occhio è "l'Erbaviola tour" che Grazia sta tenendo in giro per l'Italia, per insegnare a noi poveri tapini a coltivare ortaggi sul balcone. Io mi accontenterei di imparare a non uccidere una pianta di basilico, motivo per cui se ci riesco cercherò di trascinare la poveretta qui a Roma, al più presto.
Ovviamente, se ci riuscirò, avrete aggiornamenti!* tutto = colpi di calore, piogge torrenziali improvvise, nuovi colpi di calore, invasioni di formiche, visite dal dentista, follie universitarie, esami sofferti e chi più ne ha più ne metta! Che mese intenso!
Il frullato è semplicissimo, ma reso più goloso da un ingrediente segreto; e soprattutto è equosolidale! L'assaggio non si può proprio rifiutare. 
Solo una cosa: di solito evito la frutta tropicale (a parte l'avocado per il quale ho una insana, e talvolta irresistibile, passione), per motivi di sostenibilità ambientale e sfruttamento umano. La frutta tropicale equosolidale costa un occhio della testa e non tutte le botteghe ce l'hanno per problemi di deperibilità... ma è veramente squisita, oltre che "etica", quindi la compro quando posso. Stavolta, in aggiunta, c'è una giusta causa, ovvero
Purtroppo non ho la fotografia, sia perché mi manca una coppa artistica (tipo
Il gelato era molto simile a 

Così mi sono procurata i pezzi mancanti e adesso sono l'orgogliosa mamma di una fantastica gelatiera perfettamente funzionante. 





A casa l'hanno spazzolata tutti, non vedo l'ora di rifarla (magari in altri gusti) perché, pur essendo un pelino laboriosa, è facile da preparare e soprattutto è da leccarsi i baffi! 







Ora, a parte il fatto che il Mancino è lo stesso fidanzato jettatore che ha dato inizio alle ribellioni della mooncup, e se si mette pure a fare commenti sulla mia età forse è il caso di sostituirlo con un partner meno molesto
l'occasione c'era, e sabato mi andava tantissimo di festeggiare!
C'erano in lista un paio di nuovi posticini veg* da provare ma, sempre per la filosofia del "passa una serata senza doverti preoccupare di niente", mi sono buttata sul Rewild. E - me lo dico da sola - ho fatto benissimo!
Alla fine, io e il Mancino ci siamo fatti fuori due panini (uno con verdure e salse varie, e l'altro con affettato vegetale), una colossale porzione di patatine fritte, una pizza alla diavola (con affettato vegetale piccante), un vassoio di Sheese misti (formaggi di soia), e per dolce un vegamisù e varie fette di salame di cioccolata... con tanto di candeline incorporate!
Per concludere degnamente la serata mi sono perfino concessa un piñacolada: non dovendo guidare perché sono senza auto almeno ne approfitto, no? 


