Il 30 dicembre ho partecipato a un meeting vegano di fine anno, tenutosi al Sorriso integrale di Napoli... va beh, non era un meeting, era un'abbuffata, ma come direbbe la mia prof di latino "e mo ce o' vò"! 
Eh sì, ci voleva proprio.
Ho potuto conoscere Italia di forumetici e rivedere alcune ragazze del gruppo Agireora di Napoli, trascorrendo con loro ore tutto sommato piacevoli (a quando il bis?).
Confermo l'ottimo giudizio sulla cucina
che mi ha colpita parecchio! Stavolta mi ha particolarmente incuriosita un antipasto di verdure miste fritte in pastella... dopo accurata degustazione, sono riuscita a identificarne alcune
riconoscendo con certezza cavolfiore, zucca, finocchio e cipolla. C'era anche dell'altro, ma sono indecisa sull'identità dei misteriosi vegetali quindi non mi pronuncio. 
Ebbene, nel tentativo di riprodurre la ricetta ho realizzato un piatto abbastanza buono, anche se non molto fotogenico...
Gli ingredienti sono: cavolfiore, cipolla (dolce), zucca (non acquosa), farina (io ho usato un misto di farina di ceci e di frumento), olio extravergine d'oliva, acqua e sale q.b.
Preparate una pastella semi liquida con acqua, sale e farina. Cuocete il cavolfiore al vapore per dieci minuti e dividetelo in cimette; tagliate la cipolla a fettine e mettetela a bagno in acqua salata per 20 minuti; tagliate la zucca a fette sottili e poi a rettangoli.
Quando le verdure saranno pronte, immergetele nella pastella; riscaldate l'olio e versate le verdure, girando fino a dorarle da entrambi i lati; sgocciolate bene, cospargete con poco sale e servite.
Certo non sono riuscite croccanti e morbide come quelle del ristorante, ma ce le siamo mangiate tutte, e di gusto.

Eh sì, ci voleva proprio.
Ho potuto conoscere Italia di forumetici e rivedere alcune ragazze del gruppo Agireora di Napoli, trascorrendo con loro ore tutto sommato piacevoli (a quando il bis?).Confermo l'ottimo giudizio sulla cucina
che mi ha colpita parecchio! Stavolta mi ha particolarmente incuriosita un antipasto di verdure miste fritte in pastella... dopo accurata degustazione, sono riuscita a identificarne alcune
riconoscendo con certezza cavolfiore, zucca, finocchio e cipolla. C'era anche dell'altro, ma sono indecisa sull'identità dei misteriosi vegetali quindi non mi pronuncio. 
Ebbene, nel tentativo di riprodurre la ricetta ho realizzato un piatto abbastanza buono, anche se non molto fotogenico...
Gli ingredienti sono: cavolfiore, cipolla (dolce), zucca (non acquosa), farina (io ho usato un misto di farina di ceci e di frumento), olio extravergine d'oliva, acqua e sale q.b.
Preparate una pastella semi liquida con acqua, sale e farina. Cuocete il cavolfiore al vapore per dieci minuti e dividetelo in cimette; tagliate la cipolla a fettine e mettetela a bagno in acqua salata per 20 minuti; tagliate la zucca a fette sottili e poi a rettangoli.
Quando le verdure saranno pronte, immergetele nella pastella; riscaldate l'olio e versate le verdure, girando fino a dorarle da entrambi i lati; sgocciolate bene, cospargete con poco sale e servite.
Certo non sono riuscite croccanti e morbide come quelle del ristorante, ma ce le siamo mangiate tutte, e di gusto.

) in un angolo buio e polveroso, ho rinvenuto una confezione di riso thai del commercio equo ed ho deciso che sarebbe stato la vittima sacrificale della giornata.
) in quantità adeguata alla vostra sopportazione
; tostatele leggermente in una padella con un filo d'olio. Questo serve a esaltare il sapore delle spezie, e la differenza si sente!






Va beh, lo confesso, il piatto comunque non era molto fotogenico! 
mi piace troppo! E poi è zeppo di fotografie coloratissime. 




Ma quanto sono stata bene, con voi? Mi mancate, ragazzi...


