Sono ormai tre mesi che utilizzo la
Mooncup e confermo la mia valutazione iniziale: mi ci trovo benissimo.

Col passare del tempo la coppa sembra sempre meno enorme e diventa più familiare; sto finalmente entrando in una rassicurante routine riguardante il mio ciclo mestruale...
Quando sento quel dolorino in fondo al ventre che vuol dire "in arrivo tra poche ore", prendo il mio pentolino (comprato appositamente per lo scopo) e faccio bollire per 7 minuti la coppetta; poi la asciugo e, se sono a casa, aspetto tranquilla le prime tracce di sangue per indossarla; altrimenti, se devo uscire, la metto subito con molta delicatezza (ebbene sì, finalmente ci riesco!).
Il gambo è rimasto alla lunghezza di 4-5 mm, ma tutto sommato non lo uso affatto e sto pensando di scorciarlo ancora.
Ormai ho preso confidenza con le procedure di inserimento ed estrazione; la piegatura è sempre la numero 2, quella che trovate solo nel libretto di istruzioni; la posizione migliore per metterla è a cavalcioni del bidet (così posso anche svuotarla e lavarla con tutta calma e comodità), basta tenere la coppa saldamente piegata (se necessario usando entrambe le mani) ed entrerà facilmente. Per toglierla, sempre meglio farlo sul bidet: dopo aver schiacciato la base, separando una parte del bordo dalla vagina, un po' per la posizione naturalmente assunta, un po' con delicate spinte dei muscoli pelvici, un po' afferrando la parte inferiore e tirando piano seguendo il ritmo del respiro vedrete che farla uscire non sarà più un problema. Non temete l'effetto "strappo": Mooncup non è come un tampax, non assorbe il flusso quindi è impossibile che si appiccichi alle pareti vaginali perché troppo asciutte; basta che riusciate a farle perdere aderenza (i buchi sotto al bordo servono a questo) ed è fatta.
L'unico disagio che avverto è lo stimolo frequente a fare pipì nel primo giorno di mestruazioni; ma già dal secondo giorno tutto rientra nella normalità.

Finito il ciclo la lavo accuratamente, pulisco i forellini sotto al bordo con un ago e la metto nel suo sacchetto; poi la sterilizzo di nuovo appena prima del ciclo successivo.
Davvero, pensavo che non ce l'avrei mai fatta e mi sarei ridotta così:

invece adesso mi sento

mooooolto meglio, affronto il ciclo da un'altra prospettiva anche se resto sempre preda dei dolori mestruali.
La sensazione di comunione col mio corpo che provavo usando gli assorbenti di stoffa non è sparita: confesso di averci messo del tempo per abituarmi a non veder più defluire il sangue all'esterno di esso, ma il fatto che rimanga raccolto dentro di me e di doverlo tirare fuori implica in un certo senso un contatto ancora più profondo con me stessa, soprattutto perché sono costretta ad infilare e sfilare la coppa innumerevoli volte, e questo mi sta dando una confidenza col mio essere fisico che non avevo mai avuto. Comunque, quando parlo di contatto profondo con me stessa, non significa solo fisicamente, ma anche psicologicamente.
Il rituale del cambio dell'assorbente usa e getta mi disgustava (e che odoraccio, altro che filtro odour control...); già il lavaggio degli assorbenti di stoffa era molto più gradevole e profumato... ma la mooncup mi sta davvero restituendo la sacralità delle mestruazioni.
Concludo dicendo che anche se non ho mai usato la coppa mentre praticavo sport o altre attività che mi costringessero ad agitarmi come una pazza, l'ho indossata stando seduta, sdraiata a pancia sopra e sotto e sul fianco, a testa in giù con le gambe stese in alto (ehm... problemi con la circolazione di ritorno), rannicchiata in una poltroncina con le ginocchia poggiate alla testiera antistante (so che questo non è il modo ortodosso di seguire i corsi all'università...), accovacciata in tutti i modi possibili e comunque ci ho passeggiato, rincorso il gatto, danzato la danza del ventre e fatto qualsiasi altra normalissima attività quotidiana, il tutto senza perdite né fastidi.
Come utile testimonianza, vi propongo un bellissimo articolo scritto da un'amica: rappresenta il sunto delle esperienze di un nutrito gruppo di ragazze che utilizzano da qualche tempo la mooncup. Sono sicura che fugherà ogni vostro ulteriore possibile dubbio.
MOONCUPCos’èLa Mooncup è una morbida coppetta in silicone chirurgico, che raccoglie il flusso mestruale. Si inserisce nella vagina. Se inserita correttamente la Mooncup è così confortevole che non si sente.Va svuotata ogni 4-8 ore secondo l’intensità del flusso. Poi basta sciacquarla o pulirla con una salviettina e reinserirla. Si riutilizza ciclo dopo ciclo, sterilizzandola di volta in volta prima dell’uso.Ecco com’è fatta:
Come si usaSi inserisce nella vagina come un tampone, ma più in basso rispetto ai tamponi, ovviamente con l’apertura della coppetta rivolta verso il collo dell’utero.Alla pagina http://www.labottegadellaluna.it/moon_uso.html è illustrata benissimo la fase di inserimento passo dopo passo. Non credo sia necessario aggiungere altro.Esistono anche dei video su YouTube che spiegano l’utilizzo:http://www.youtube.com/watch?v=7l2QpWfrXhMhttp://www.youtube.com/watch?v=moFxuKGu7KgOgni ragazza poi affina un proprio metodo per metterla, un po’ come per gli assorbenti interni. L’importante è rilassarsi, altrimenti si rischia una contrazione dei muscoli vaginali che rende ardua l’operazione.All'inizio si può incontrare un po' di difficoltà a toglierla, per una specie di effetto "risucchio" che può infastidire. Sedersi sulla toilette o accucciarsi, spingendo verso il basso con i muscoli addominali, aiuterà la Mooncup a scendere più in basso, verso l'ingresso della vagina, dove è più facile raggiungerla e afferrarla (stando distesa o in piedi sarà meno semplice raggiungere la coppetta). Prendere delicatamente con le dita la base della Mooncup e tirare verso l'esterno applicando una leggera rotazione, seguendo l'angolazione naturale della vagina e accertandosi che l'aderenza sia allentata. Strizzare leggermente la base della Mooncup e ruotarla fino a far uscire l’aria aiuterà a sfilarla senza problemi.Chi può usarlaTutte le donne che hanno sufficiente dimestichezza con le proprie parti intime (o che vogliono acquisirla… quale migliore occasione?
).Esistono due varianti di taglia:A: per donne over 30 e/o donne che hanno avuto figli (46 mm di diametro)B: per donne under 30 e/o donne che non hanno mai avuto figli (43 mm di diametro)Non c’è comunque molta differenza…Si può usare fin dalla prima mestruazione. Maggiore è la confidenza con il proprio corpo, più semplice sarà l'uso. Ci vorrà un pò di pratica all'inizio, come del resto per gli assorbenti interni usa e getta. Per aiutarsi è possibile inumidire con un po' d'acqua l'orlo della coppetta, oppure utilizzare un lubrificante a base d'acqua (mai quelli a base di olio, rovinano la coppetta).In teoria può essere usata anche da chi è vergine. Tuttavia potrebbe capitare che l'imene si allunghi o si laceri. Ogni donna ha un imene di forma, consistenza e dimensioni differenti. Alcune donne nascono senza l'imene, o in altri casi esso si lacera senza che la donna se ne accorga, anche praticando un'attività fisica come il ciclismo, l'equitazione, la danza, lo stretching… una volta strappato, l'imene diviene un anello di tessuto irregolare posizionato intorno all'apertura vaginale.Che vantaggi offre rispetto ad assorbenti tradizionali (interni ed esterni)?
Vantaggio economico: durante la vita fertile una donna consuma migliaia di assorbenti, con un dispendio economico non indifferente. Il costo della Mooncup, che si può usare per 10 anni (130 mestruazioni!!), è nettamente inferiore al prezzo per gli assorbenti.
Vantaggio ecologico: meno energia spesa per la produzione, meno rifiuti… nel water finisce solo sangue, non più cotone o plastica.
Vantaggio igienico: il silicone di cui è composta è un materiale che non facilita la proliferazione batterica (come invece sembra accadere per il rayon e le fibre sintetiche usate negli assorbenti usa e getta).Se correttamente usata, la Mooncup presenta un rischio assai limitato di TSS (sindrome da Shock Tossico). Ovviamente è necessario toglierla e pulirla regolarmente, così da evitare che si possa annidare il batterio responsabile della TSS. Non altera l’equilibrio della mucosa vaginale né deposita fibre estranee nella vagina. Con la Mooncup il tuo corpo non sarà a contatto con sostanze chimiche. Niente più macchie, niente più irritazioni e secchezza vaginale. È perfettamente tollerata anche dalle donne allergiche o con pelle molto sensibile.
Maggiore discrezione: non lascia trapelare odori, non fa rumore, non perde, non si vede sotto i vestiti. Niente cordoncini appesi all’esterno che possono spuntare sotto il costume o la biancheria intima. Nessun problema di utilizzo durante lo sport (compresi quelli più intensi come arti marziali, equitazione, corsa, bicicletta… e niente fuoriuscite imbarazzanti durante il nuoto!).
Vantaggio… generico: si usa dal primo all’ultimo giorno delle mestruazioni, anche di notte e anche nei giorni in cui il flusso è molto ridotto (senza dare problemi di secchezza come i tamponi o cattivi odori come i salvaslip). Sapete cosa significa? Niente più mille confezioni di assorbenti e salvaslip di misure diverse a occupare l’armadietto del bagno!!!! E anche in viaggio… solo un piccolo sacchetto da mettere in valigia!!!
Vantaggio animalista: niente più finanziamenti ad aziende che producono assorbenti e prodotti per l'igiene della persona, testandoli su animali. La coppa ha perfino la certificazione cruelty free! [Nd Vera]Dove si acquista e quanto costaLa mooncup può essere acquistata online, a questi indirizzi:http://www.mooncup.co.uk 18,99 sterline compresa la spedizione in Europahttp://www.ipiccolissimi.it 30 euro + spese di spedizionehttp://www.labottegadellaluna.it 29 euro + spese di spedizionehttp://www.kuukuppi.fi/ 28,90 euro + spese di spedizioneSu ebay molti rivenditori di prodotti naturali ce l’hanno (ad esempio http://stores.ebay.it/Mother-Natures-Goodies 26 euro compresa la spedizione).Alcune ragazze l’hanno vista in vendita anche in stand di fiere sul biologico, comunque sul sito La Bottega della Luna c’è anche un elenco dei rivenditori in Italia.Viene venduta in una scatolina di cartone, corredata di istruzioni e di un sacchetto di stoffa in cui riporla quando non si usa. Non va riposta in contenitori di plastica chiusi, ma solo nel suo sacchetto.Come si sterilizzaLa sterilizzazione della Mooncup è necessaria prima del suo inserimento nella vagina.Non è invece necessaria a ogni cambio o alla fine del suo periodo di utilizzo, per cui basta lavarla con acqua e sapone neutro (ottimo allo scopo il sapone intimo).La sterilizzazione può essere effettuata mediante:- Bollitura per 5 minuti in un pentolino. Molte ragazze, per evitare di bollire il latte nello stesso pentolino in cui hanno sterilizzato la Mooncup, hanno comprato un pentolino a parte, coniando il termine di “Moon-pentolino”. Il sacchetto non va bollito.- Ammollo per 30 minuti (sempre senza sacchetto!) in un contenitore con acqua fredda (io trovo comodo il contenitore per le urine, ne ho uno che uso solo a questo scopo, ma va bene un qualsiasi bicchiere, anche di plastica) + Amuchina oppure una porzione di pasticchina di quelle utilizzate per sterilizzare biberon. Ciascuna marca di pasticche ha un suo dosaggio in relazione alla quantità di acqua, seguire le istruzioni riportate sulla confezione e fare la proporzione con la quantità di acqua che si usa.Quando si svuota è sufficiente lavarla con acqua e sapone prima di reinserirla.Non mettere nel microonde e non usare olii essenziali: si deteriora perdendo efficacia.Se si è in bagni pubblici in cui il lavandino è fuori dalla toilette, la Mooncup è facilmente pulibile con una salviettina (ok quelle per igiene intima) o una bottiglietta d’acqua.Alcune ragazze portano in bagno una bottiglietta contenente un po’ di soluzione ottenuta con la pasticchina da biberon o Amuchina… utile per disinfettare anche le dita prima di inserirle nella vagina, visto che si toccano maniglie, tavoletta del water etc. toccate da altre persone.Interazioni con anticoncezionaliLa Mooncup non è un dispositivo contraccettivo e va tolta prima dei rapporti sessuali.Non interferisce con la spirale né -naturalmente- con la pillola o i cerotti. Idem per il diaframma, visto che si toglie prima di inserirlo.Chi usa l’anello Nuvaring non riferisce problemi perché nel periodo delle mestruazioni l’anello non viene inserito nella vagina e quindi non ci sono problemi. Se al momento del reinserimento dell’anello sono presenti perdite non ci sono difficoltà nell’uso della Mooncup perché viene posizionata più in basso rispetto all’anello.Problemi riscontrati da alcune ragazzeDiffcoltà di inserimento o di estrazione: tutto sta a prendere confidenza con questo strumento e con il proprio corpo. Dopo la prima volta è tutto più facile.Sensazione di corpo estraneo: specie per chi non è abituata neanche agli assorbenti interni, le prime volte la Mooncup può dare la sensazione di “sentire” un corpo estraneo. Alcune ragazze rifersicono un senso di pressione sulla vescica. In ogni caso dopo le prime volte quando si impara a inserirla correttamente, ci si scorda completamente di indossarla.Dolore quando ci si siede o si cammina: generalmente è il gambo che “pizzica” le labbra e provoca fastidio. Meglio accorciarlo o rimuoverlo del tutto, tanto più che non è necessario per l’estrazione.Cistiti o Candida: non ci sono evidenze che mostrano un aumento di cistiti o candida rapportato all’uso della Mooncup. L’importante è sterilizzarla sempre prima dell’uso e avere le mani ben pulite quando la si inserisce o estrae.Unghie lunghe: certo non sono il massimo della praticità e dell’igiene… ma non costituiscono un ostacolo insormontabile.Alcune ragazze hanno avuto gocciolamenti fuori dalla Mooncup: probabilmente l’hanno solo inserita troppo in alto o è rimasta schiacciata tra il collo dell’utero e le pareti della vagina. Toglierla e reinserirla correttamente eviterà questo problema. In alcuni casi può darsi che le pareti della vagina siano poco toniche… niente paura, esistono esercizi specifici per “rassodarla”!!
Citazioni cinematografiche (per sdrammatizzare un pò)Fa un indiscutibile effetto Splatter versare il sangue nel lavello o nel wc.C’è chi dice che infilarla con le unghie lunghe fa effetto Freddy Krueger.C’è chi la chiama il Sacro Graal… ormai ce la chiamo anche io perché mi fa più simpatia. Come ogni Graal che si rispetti porta con sé un mistero: alcune ragazze (me compresa) hanno notato una minore durata del ciclo. Abbiamo cercato insieme spiegazioni e la più plausibile è che, raccogliendo il sangue già prima che esca senza fare da “tappo”, faciliti il suo scorrimento fuori dall’utero… ma è tutto da verificare.Se state ancora tentennando, potete leggere altre esperienze: la presentazione dell'oggetto su
Ecoblog, con classico corredo di commentini fastidiosi da parte di chi non la usa - e lodi entusiastiche di chi l'ha provata (ma possibile che si debba sempre vedere l'aspetto negativo e non tutti i vantaggi elencati sopra?); le esperienze di una mamma (che ci è andata anche in piscina!) su
tutto doppio - e tra i commenti, un intervento dell'autrice de
il pane e le rose; per finire, un nuovo video sulla
bottega della luna illustra anche la tecnica di piegatura numero 2 (ovviamente è la seconda che viene mostrata); altri link, comunque, li trovate in questo mio
post precedente.
Domande? No?
Allora ne ho io una per voi.
Sono rimasta sconvolta sentendo pronunciare il nome della coppa nel video della Bottega della luna. Ok, saranno loro le esperte, io da brava napoletana senza neanche pensarci l'ho chiamata muncàp e non mùncap, e adesso sono in crisi linguistico-esistenziale.
Lancio quindi un sondaggio: come pronunciate voi il nome della coppa?
Grazie per gli insostituibili contributi intellettuali che mi darete!