31 ottobre 2007

Riepilogo di ottobre

Bene, bene, bene... ottobre è finito e io mi ero completamente dimenticata di dover postare il riepilogo! Stavo già partendo con una ricetta...

Ricette del mese: castagne al cioccolato, Monte Bianco, tartufini di castagne, peperoni sott'olio.
E questo vi da un'idea di come ho mangiato negli ultimi tempi.

Segnalazioni: uno, due, tre, quattro.

Altro: la benedizione degli animali 2007, il PUL per assorbenti e pannolini di stoffa, Blog action day ovvero considerazioni ecologiche su vegetarismo e veganismo, la sveglia-gatto.

Da leggere: Vegagenda 2008.

Da firmare: petizione contro il disegno di legge Levi.

Riepilogo di settembre, riepilogo di ottobre 2006.

E questo è quanto...
Se abitate in Campania, vi invito a partecipare a questa discussione su forumetici, per scambiare quattro chiacchiere, conoscere gente, organizzare acquisti di gruppo di prodotti interessanti o giornate di attivismo... e avere costruttivi scambi di idee! Venite a dire la vostra!

30 ottobre 2007

Peperoni sott'olio

Finalmente l'ho smessa con le castagne!

Anche se l'estate è andata via da poco, ho già iniziato ad assaggiare le conserve preparate ad agosto... questa è una delle migliori (sarà mica perché i peperoni mi piacciono da impazzire?).

Ingredienti: 1 kg di peperoni gialli o rossi; 1/2 litro di aceto bianco e 1/2 litro d'acqua; olio extravergine d'oliva quanto basta (tanto!).

Lavate e asciugate accuratamente i peperoni. Eliminate il picciolo, i filamenti e i semi e tagliateli alla julienne (perché alla julienne? Perché nel vaso ce ne entrano di più, e perché sono più buoni! ); nel frattempo portate a ebollizione l'aceto con l'acqua e scottatevi per 5 minuti i peperoni.
Stendeteli su un canovaccio perché asciughino perfettamente, metteteli nei vasi e coprite con l'olio eliminando bene le bolle d'aria. Controllate i livelli dell'olio dopo quache giorno, aggiungendone altro se necessario.

Consumateli dopo almeno 30 giogni. Sono buonissimi già così, ma passati in padella con aglio, capperi e olive sono ancora meglio!
L'olio si può usare per condire e cucinare e ovviamente prende il sapore dei peperoni. Quello dei peperoncini verdi era ancor più interessante!

28 ottobre 2007

Segnalazioni

Un po' di segnalazioni.

Qui potete trovare, in pdf, le ricette per cosmetici autoprodotti presenti sul sito di barbara fino a maggio 2006. Non è aggiornato, dunque, ma è un ottimo inizio da far girare, tenetelo sempre a portata di mano e stampatelo per amiche e parenti!

Nuovi blog...
Afrodita, nel quale sono zompata arrivando non ricordo da dove, e che visito perché adoro il libro della Allende che gli da il titolo.
Il blog una vegan in Piemonte chiude, o meglio si trasferisce su myspace. Su, ditelo che vi divertite a farmi smanettare continuamente nell'elenco links!
Zenzero e cannella, perché serve sempre qualcuno da cui prendere ispirazione. E per lo stesso motivo, Una cuoca per caso.
Una goccia in mezzo al mare, in quanto blog veg*.
Con le mani, spazio sull'autoproduzione davvero... di classe!
Maloti, blog veg* e di autoproduzione.
Vegan: non mi ricordo se l'avevo già segnalato, e ciò indica che il mio blog inizia a vivere di vita propria indipendentemente dalla mia volontà.
La palmy, perché mi piace, e basta!
Il pane e le rose, "esperimenti di vita quotidiana in un mondo imperfetto".
La locanda dei sogni perché ultimamente ci sono ricette interessanti.

Siti da mettere nei segnalibri.
Info erbe, del fitoterapeuta Marco Valussi. Il sito nasce dalla passione per le piante medicinali, e dal desiderio di offrire uno strumento informativo di libero accesso, facile ma non semplicistico. Il nucleo centrale del sito è il database comprendente piante medicinali scelte tra quelle più diffuse e interessanti e con maggior supporto sia scientifico che tradizionale. Ad ogni pianta è dedicata una approfondita e accurata monografia.
Benio, sito di Agnese, laureata in Filosofia e interessata alla questione animale, nelle sue implicazioni storiche, etiche e politiche. Non scordate di dare un'occhiata ai links!
Qualchiccò: il sito è in costruzione, ma ci sono già cose interessanti, come il Seminasogni.

Giant microbes. Lo so, sono oggetti assolutamente inutili, ma io ho sempre adorato gli animali di peluche. E anche se il soggetto è terrificante, li trovo troppo simpatici. Voglio questo!

Ancora: un appello sul blog di Antaress; appuntamento per un escursione a vallevegan (ehm, sì, lo so che ormai è passata, ma a futura memoria...). Stasera c'era anche la Cena Vegan benefit per Porcikomodi a Brescia ma bisognava prenotare. Eventualmente chiedete info a 392.2195903 o porcikomodi@gmail.com, magari potete unirvi ancora...

Mi ero dimenticata di segnalare.

27 ottobre 2007

Sto continuando ad aggiungere collegamenti nella colonna e mi sa che andrò avanti per un bel po'. Sto anche cercando di dotare i miei post di etichette significative ma non è semplice, la massa di materiale è davvero grande e soprattutto, dato che trovo le etichette fuorvianti più che utili, sto cercando di non darne più di due per ciascun post... categorizzare un articolo in un senso significa escluderlo da altre categorie e non voglio finire a dare 10 etichette ad ogni post...

Se abitate in Campania, vi invito a partecipare a questa discussione, sto anche organizzando degli acquisti di gruppo di cibo veg per animali domestici e cosmetici ecologici e soprattutto sto cercando di creare uno scambio di idee costruttivo... per favore, venite a dire la vostra!

26 ottobre 2007

Tartufini di castagne al cacao, rum e cocco

La ricetta praticamente è già nel titolo!

In sostanza si procede come per il monte bianco, quindi...
250 g di castagne fresche, 3 cucchiai di cacao amaro in polvere (del commercio equo), 50 g di zucchero a velo (volendo, autoprodotto), 50 g di latte, 1 cucchiaio di rum, noce di cocco in scaglie o farina di cocco (o qualsiasi altro nome sia stampato sulla confezione di quella polverina bianca che odora di cocco).

Bollite le castagne per 30 minuti in acqua e un pizzico di sale; sbucciatele e bollitele nuovamente per 30 minuti. Spellatele, passatele al passaverdure e conservate la purea.
Mescolate lo zucchero (tenendone da parte 4 cucchiai rasi) e il cacao, versate il latte e sbattete con una frusta, amalgamando. Unite al composto di castagne e lavorate con un cucchiaio di legno, finché diventa omogeneo (e cambia deliziosamente colore e profumo). Mettete al fuoco, fate asciugare e quando inizia a staccarsi dalle pareti, spegnete e versate il rum, amalgamando nuovamente.
Passate allo schiacciapatate, mescolate di nuovo col cucchiaio fino a rendere la crema perfettamente omogenea, formate delle palline non troppo grandi con le mani e fatele rotolare nella farina di cocco.

25 ottobre 2007

Sto spostando i mobili...

...almeno in senso figurato!
Ci sono stati degli spostamenti e aggiornamenti nella colonna dei collegamenti, qui a destra: ho aggiunto alcuni siti e ho cambiato un po' l'ordine degli argomenti... mi mancano ancora tante segnalazioni da fare, ma intanto vi suggerisco di scorrere l'elenco per dare un'occhiata alle novità.
Se ritenete manchi qualcosa di fondamentale (un blog, un sito, un forum, un negozio...) segnalatemelo attraverso il profilo, prenderò in considerazione il vostro suggerimento.
E a proposito, il mio indirizzo e-mail è cambiato, nel profilo c'è già quello nuovo; se avete in rubrica il vecchio, cancellatelo pure.

24 ottobre 2007

Monte bianco

Va bene, va bene, mi avete scoperta: non è il Monte Bianco ma il Vesuvio coperto di neve... Metto questa immagine per due motivi: innanzitutto perché effettivamente il Vesuvio è attualmente coperto di neve (e le mie dita sono quasi gelate - non riesco più a piegarle...); in secondo luogo perché il mio Monte Bianco non somiglia per niente a questo, così, taroccato per taroccato, tarocco anche la foto, no?

Comincio col rassicurarvi: si può preparare uno squisito Monte Bianco utilizzando la panna da montare giusta, e la panna da montare giusta è questa: soyatoo. Invece stavolta ho voluto provare una crema che mi ha portato mia sorella dall'Inghilterra, della Alpro.
L'ho sbattuta, l'ho sbattuta, l'ho sbattuta e si è gonfiata, diventando quasi una spuma, però non monta, resta liquida. No, non posso proprio mettere la foto del mio monte bianco: sembra un piatto di vermi sul quale abbia sbavato il San Bernardo idrofobo del gel di semi di lino.
Depennata Alpro dalla lista di alternative a soyatoo.

Ricetta!
Per due porzioni abbondanti: 500 g di castagne fresche, 2 cucchiai di cacao amaro in polvere (del commercio equo), 100 g di zucchero a velo (volendo, autoprodotto), 100 g di panna di soia da montare, 50 g di latte, 1 cucchiaio di rum.
Mettete la panna da montare in frigorifero.
Bollite le castagne per 30 minuti in acqua e un pizzico di sale; sbucciatele e bollitele nuovamente per 30 minuti. Spellatele, passatele al passaverdure e conservate la purea.
Mescolate lo zucchero (tenendone da parte 4 cucchiai rasi) e il cacao, versate il latte e sbattete con una frusta, amalgamando. Unite al composto di castagne e lavorate con un cucchiaio di legno, finché diventa omogeneo (e cambia deliziosamente colore e profumo). Mettete al fuoco, fate asciugare e quando inizia a staccarsi dalle pareti, spegnete e versate il rum, amalgamando nuovamente.
Passate allo schiacciapatate direttamente sul piatto di portata, premendo leggermente per compattare. Mescolate la panna con lo zucchero e montate per il tempo necessario. Spalmate artisticamente (vedi sopra) la panna sulle castagne, e servite.

Il computo calorico di questo piatto è eccessivo secondo qualsiasi parametro... ma, cavoli, ne vale la pena (qui ci starebbe una faccina bavosa, ma non ne trovo una abbastanza espressiva). Mangiate senza sensi di colpa, l'autunno viene una volta all'anno - e sembra che se ne sia anche già andato!


EDIT del 25 dicembre 2007: perché non dubitiate che il Mont Blanc vegan può davvero esistere, cliccate qui e andate ad ammirare quello di Daniela!