30 settembre 2008

Riepilogo di Settembre

Ecco l'elenco delle ricette inserite questo mese: insalata di farro, mole di seitan, crema di mais al cioccolato, koftas di tofu, falafel, vellutata di zucca, seitan tandoori, panelle, seitan al pepe verde, crema di patate e panna, seitan al brandy e rosmarino.
Uhm, sono abbastanza soddisfatta di me stessa!

Altri argomenti trattati: maschera per capelli nutriente, riflessante e schiarente (per bionde), questionario di cucina naturale, gel di semi di lino, essiccatoio.

La Saga della Sana Gola: puntata I, II, III, IV, V.

L'esame di oggi è andato bene, molto probabilmente presto cucinerò qualcosa di nuovo per "premiarmi", ma ora sono stanchissima!

Baci!

29 settembre 2008

MMM...

Forse vi è sfuggito il mega-post sulla Sana gola? Mi aspettavo di essere sommersa dalle domande...

Per qualche giorno non pubblicherò nulla, comunque; devo assolutamente correre a ripetere per l'esame di domani.

Ho le palpitazioni e mi tremano le ginocchia e non è un buon segno: scappo a farmi una overdose di linguistica in extremis.

Baci a tutti voi!

27 settembre 2008

Trenitalia anticani

Da AgireOra, ricevo e giro:

Diversi di voi ci hanno segnalato la vicenda di Trenitalia che vuole vietare il trasporto di cani oltre i 6 kg in treno, come se lo stato di degrado e di sporcizia dei treni fosse una colpa dei pochi cani e ci viaggiano sopra, e non delle centinaia di migliaia di persone ma soprattutto della mancanza di pulizia da parte di Trenitalia stessa.

Qui l'articolo con la notizia.

Qui una petizione da firmare, proposta da Dogwelcome, che si sta occupando di portare avanti la protesta contro queste assurde regole.


Inoltre, qui c'è un sondaggio del Corriere della Sera, votate NO!
Massima diffusione!

26 settembre 2008

La Sana Gola

Come promesso, eccomi qui a tentare di mettere insieme le informazioni, e razionalizzare le mie impressioni, sulla Sana Gola.

Innanzitutto, La Sana Gola, scuola di cucina naturale, terapia alimentare e benessere, si trova in Via Carlo Farini 70, a Milano; dalla stazione centrale è facilmente raggiungibile con la linea gialla della metropolitana, direzione Maciachini, fermata Maciachini. Da lì alla Sede ci vogliono circa 10 minuti, se si conosce già la strada - 15, nel caso dobbiate fermarvi a chiedere indicazioni. Volevo scattare qualche fotografia dell'esterno ma andavo sempre troppo di fretta per fermarmi; comunque, è esattamente uguale a queste foto qui (compreso l'orologio!) e ben visibile dalla strada.

La Sana Gola è anche un ristorante, aperto tutti i giorni a pranzo, e il venerdì sera a cena; all'interno della Sede vi è l'aula predisposta per le lezioni di cucina. Poiché il numero di posti a sedere è limitato, bisognerebbe prenotare in anticipo le lezioni che si è intenzionati a seguire.

Per quanto riguarda il corso di cucina, esso consiste in 19.5 giornate - non consecutive, ovviamente - così suddivise:
A) SCIENZA E NUTRIZIONE 2 GG
B) ENERGIA DEL CIBO 2 GG
C) CORSO BASE 2 GG o 6 SERATE/MATTINE
D) GIORNATE DI APPROFONDIMENTO E SPECIALIZZAZIONE 13 GG
E) ESAME TEORICO E PRATICO ½ GIORNATA

I costi dei singoli corsi sono i seguenti: 95.00 € a giornata, 180.00 € per il corso base completo, 60.00 € per l'esame, per un costo complessivo di 1855.00 € (col pacchetto sconto sono 1700.00 € - ma mi sono dimenticata di chiedere come si fa ad avere lo sconto). I pasti per i corsi di cucina sono inclusi nel prezzo: si mangia quello che si è cucinato durante la lezione.

Ora, poiché ci ho messo un bel po' di tempo, con l'aiuto di Nico, a capire quali fossero i corsi da frequentare, per comodità vi riporto le date di tutti i corsi che dovreste seguire per conseguire il diploma. Lo so, il calendario sembra fittissimo, ma non lasciatevi ingannare: tutte le lezioni indicate vanno seguite solo una volta, anche se si ripetono in più date (potete scegliere la più comoda per voi).

A) SCIENZA E NUTRIZIONE 2 GG - E' disponibile una sola data, per ciascuna giornata, nell'arco dell'anno.
B) ENERGIA DEL CIBO 2 GG - E' disponibile una sola data, per ciascuna giornata, nell'arco dell'anno.
C) CORSO BASE 2 GG o 6 SERATE/MATTINE - Nel caso delle 2 GG: sono previsti cinque weekend nell'arco dell'anno. Nel caso delle 6 serate/mattinate: sono previste tre serie di incontri mattutini e tre serie di incontri serali, in entrambi i casi a cadenza settimanale (quindi, o seguite di mattina, oppure di sera, in una delle tre serie di date disponibili).
D) GIORNATE DI APPROFONDIMENTO E SPECIALIZZAZIONE 13 GG - Sono disponibili due date, per ciascuna lezione, nell'arco dell'anno (nel caso di "Dimagrire" con Marco Bo, invece, le date sono tre).
E) ESAME TEORICO E PRATICO ½ GIORNATA - E' disponibile una sola data nell'arco dell'anno.

Le date dovrebbero essere le seguenti:

Settembre
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
sab.20 Corso base 1’ giornata con Nives Antic dalle 10.00 alle 15.30
dom.21 Corso base 2’ giornata con Nives Antic dalle 10.00 alle 15.30
lun.22 Corso base 1’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.23 Corso base 1’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
dom.28 Seitan e tempeh con Piera Lunardon dalle 10.00 alle 15.30
lun.29 corso base 2’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.30 corso base 2’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30

Ottobre
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
dom.5 piatti equilibrati di pesce con F. Martinelli dalle 10.00 alle 15.30
lun.6 corso base 3’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.7 corso base 3’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
sab.11 Pane pizza e focacce I con G. Franco Berton dalle 10.00 alle 15.30
dom.12 Pane pizza e focacce II con G. Franco Berton dalle 10.00 alle 15.30
lun.13 corso base 4’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.14 corso base 4’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
dom.19 Scienza e Nutrizione I con Martin Halsey dalle 10.00 alle 17.00
lun.20 corso base 5’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.21 corso base 5’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
dom.26 Scienza e Nutrizione II con Martin Halsey dalle 10.00 alle 17.00
lun.27 corso base 6’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.28 corso base 6’ giornata con Martin Halsey dalle 20.00 alle 21.30

Novembre
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
sab.1 frittura e tempura con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30
dom.2 alghe e tofu con Nives Antic dalle 10.00 alle 15.30
dom.9 dessert al forno con Fabrizio Martinelli dalle 10.00 alle 15.30
dom.9 Energia del cibo I con Martin Halsey dalle 10.00 alle 17.00
dom.16 dimagrire con Marco Bo dalle 10.00 alle 15.30
dom.23 Energia del cibo II con Martin Halsey dalle 10.00 alle 17.00
dom.30 laboratorio in casa con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30

Dicembre
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
dom.14 Buffet e piatti delle feste con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30

Gennaio
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
sab.10 corso base 1’ giornata con Federica Ferrari dalle 10.00 alle 15.30
dom.11 corso base 2’ giornata con Federica Ferrari dalle 10.00 alle 15.30
lun.12 corso base 1’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.13 corso base 1’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
dom.18 dessert al forno con Nives Antic dalle 10.00 alle 15.30
lun.19 corso base 2’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.20 corso base 2’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
dom.25 Insalatini e condimenti a tavola con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30
lun.26 corso base 3’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.27 corso base 3’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
sab.31 Colazioni e dolci a cucchiaio con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30

Febbraio
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
dom.1 cucina per bambini con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30
lun.2 corso base 4’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.3 corso base 4’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
lun.9 corso base 5’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.10 corso base 5’ giornata con Fabrizio Martinelli dalle 19.15 alle 21.30
sab.14 Corso base 1’ giornata con Federica Ferrari dalle 10.00 alle 15.30
dom.15 Corso base 2’ giornata con Federica Ferrari dalle 10.00 alle 15.30
lun.16 corso base 6’ giornata con Ramona Saviola dalle 9.30 alle 12.00
mar.17 corso base 6’ giornata con Martin Halsey dalle 20.00 alle 21.30
dom.22 Piatti equilibrati di pesce con Fabrizio Martinelli dalle 10.00 alle 15.30

Marzo
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
dom.1 alghe e tofu con Nives Antic dalle 10.00 alle 15.30
dom.8 frittura e tempura con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30
dom.15 Seitan e tempeh con Nives Antic dalle 10.00 alle 15.30
sab.21 dimagrire con Marco Bo dalle 10.00 alle 15.30
dom.22 corso base 1' giornata con Piera Lunardon dalle 10.00 alle 15.30
dom.29 corso base 2' giornata con Piera Lunardon dalle 10.00 alle 15.30

Aprile
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
dom.5 buffet e piatti delle feste con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30
mar.7 corso base 1’ giornata con Federica Ferrari dalle 19.15 alle 21.30
mar.14 corso base 2’ giornata con Federica Ferrari dalle 19.15 alle 21.30
sab.18 Pane pizza e focacce I con G. Franco Berton dalle 10.00 alle 15.30
dom.19 Pane pizza e focacce II con G. Franco Berton dalle 10.00 alle 15.30
lun.20 corso base 1’ giornata con Nives Antic dalle 9.30 alle 12.00
mar.21 corso base 3’ giornata con Federica Ferrari dalle 19.15 alle 21.30
lun.27 corso base 2’ giornata con Nives Antic dalle 9.30 alle 12.00
mar.28 corso base 4’ giornata con Federica Ferrari dalle 19.15 alle 21.30

Maggio
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
dom.3 corso base 1' giornata con Federica Ferrari dalle 10.00 alle 15.30
lun.4 corso base 3’ giornata con Nives Antic dalle 9.30 alle 12.00
mar.5 corso base 5’ giornata con Federica Ferrari dalle 19.15 alle 21.30
sab.9 Colazioni e dolci a cucchiaio con Federica Ferrari dalle 10.00 alle 15.30
dom.10 corso base 2' giornata con Federica Ferrari dalle 10.00 alle 15.30
lun.11 corso base 4’ giornata con Nives Antic dalle 9.30 alle 12.00
mar.12 corso base 6’ giornata con Federica Ferrari dalle 19.15 alle 21.30
lun.18 corso base 5’ giornata con Nives Antic dalle 9.30 alle 12.00
lun.25 corso base 6’ giornata con Nives Antic dalle 9.30 alle 12.00
sab.30 dimagrire con Marco Bo dalle 10.00 alle 15.30

Giugno
Ogni venerdì cena dell’amicizia dalle 20.30
dom.7 cucina per bambini con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30
dom.14 laboratorio in casa con Ramona Saviola dalle 10.00 alle 15.30
dom.21 Insalatini e condimenti a tavola con Nives Antic dalle 10.00 alle 15.30
dom.28 esame cuoco

Dovrei averle segnate tutte; comunque sia, consultate il calendario degli eventi e il calendario completo dei corsi 2008/2009 per i confronti del caso.


Venendo ai contenuti del corso, la prima cosa che salta all'occhio di un vegan è la giornata dedicata ai "piatti equilibrati di pesce".
La macrobiotica, tendenzialmente, esclude i prodotti animali, ma non il pesce; beh, per conseguire il diploma, questa giornata deve essere seguita, non si può "fare filone" (anche perché all'ingresso si firma per la presenza).
Fortunatamente, le lezioni sono sì teorico/pratiche, ma consistono per lo più nell'assistere alla preparazione dei pasti, quindi non dovrò manipolare nessun cadavere, anche se mi è appena sorto il dubbio che possa essere necessario farlo all'esame... Ovviamente, in questa giornata, mi porterò il pranzo da casa, e... in qualche modo, gestirò la cosa, anche se non sarà facilissimo (e comunque, poveri pesci).

In generale, mi aspetto molto dalle giornate di specializzazione e spero di non rimanere delusa, ma lo potrò sapere soltanto provando.
Sebbene il corso di cucina di base prevedesse l'insegnamento di ricette a me in gran parte note, ho imparato comunque diverse cose su ingredienti, metodi di cottura, tecniche di cucina, eccetera. Anche quando si trattava di preparare l'hummus o il sushi, lo si faceva "alla macrobiotica" e quindi con differenze sensibili rispetto alle ricette originali - e interessanti, devo dire: trovo sempre utile confrontare il mio modo di cucinare con quello altrui!

Soprattutto, mi è piaciuta l'atmosfera del corso, stimolante, leggera, aperta al dialogo (ma per nulla approssimativa, come dimostrano le dispense distribuite prima di ogni lezione). Non so se sia l'effetto dello stare insieme ad altre persone che condividono con me la passione per la cucina, e non solo (c'erano tanti vegetariani e vegan!); forse è stata l'emozione di vedere qualcuno, qualcuno di concreto, in carne ed ossa, spiegarmi le ricette dal vivo, in una cucina vera; di sicuro è stato bello poter "vivere", appunto, l'esperienza di una "vera" cucina - piena di... qualsiasi utensile sia utile allo scopo!

Ho pestato il sesamo nel suribachi e mi chiedo come ho fatto a vivere senza, fino ad ora. Mi sono innamorata del caddie e del coltellaccio per tagliare la verdura (...ci sbavavo su già da un po'). Ho sentito nostalgia per gli enormi pentoloni del campo Scout nei quali ho cucinato per 12 persone per giorni e giorni (con i guaiti di Pallino in sottofondo).
In generale non ho potuto fare a meno di immaginarmi dall'altra parte del bancone e sentire le farfalline nello stomaco - non quelle di quando rispondi all'appello per un esame e ti accorgi di avere la testa vuota, quelle di quando ridi con qualcuno, lo guardi negli occhi e senti scattare qualcosa, come uno scoppiettio di elettroni (uhm, dubito che gli elettroni scoppiettino, ma... avete capito!).


Mi piace cucinare, mi piace assaggiare cibi nuovi, mi piace fare "esperimenti" anche quando falliscono, mi piace saper rifocillare le persone e farle sentire amate prendendole per la gola, e mi piace, mentre cucino, spiegare loro cosa sto facendo perché imparino. Recentemente un'amica ha ventilato l'ipotesi di farmi tenere un corso di cucina vegana di base nella città dove vive e, mentre fino a qualche anno fa il solo sentirne parlare mi avrebbe spinta a scappare a nascondermi , ho avuto solo un breve attimo di panico, seguito da brividi di adrenalina lungo la schiena. Sarei felicissima, se la cosa andasse in porto; imbarazzata ma felicissima.

Non mi sta risultando facile decidere se seguire o meno il corso.
Non so dire se alla fine avrò imparato tanto o poco, non so se un pezzo di carta mi sarà veramente utile o potrà darmi "soltanto" più fiducia in me stessa, non so se la Vera macrobiotica prenderebbe il sopravvento su quella fedele a Lucullo o meno, non so se vorrò fare di tutto "questo" un lavoro, e soprattutto non so se potrò assecondare la mia inclinazione.
Ma voglio provare, dovessi pure riconoscere che non faceva per me; preferisco saperlo, ma non voglio domandarmi come sarebbe stato "se solo". Ho la possibilità di scoprirlo, con qualche sacrificio, certo, ma fattibile, e posso farlo mentre proseguo lungo il sentiero universitario "istituzionale", sarebbe a dire con le spalle coperte... relativamente.

Ma non vi annoio oltre, queste riflessioni riguardano soltanto me...

Spero di essere stata abbastanza chiara e di aver risposto a tutte le vostre domande; se avete altri dubbi, osservazioni o curiosità, dite pure.
Anche i consigli sono bene accetti, e le offerte di ospitalità in zona; e se volete fare un investimento per il futuro regalandomi una giornata di specializzazione, non mi offenderò di certo.

25 settembre 2008

Seitan al brandy e rosmarino

Ingredienti per 4: 450 g di seitan in pezzettoni, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 2 rametti di rosmarino, 1 spicchio d'aglio, 1 bicchiere di vino bianco, 1 bicchierino di brandy, 1 cucchiaino di shoyu, 2 cucchiai di pepe nero macinato, 1 cucchiaino raso di sale.
Riscaldate in padella 2 cucchiai di olio; mescolate all'olio restante il sale e il pepe e cospargetevi i pezzi di seitan. Disponeteli poi nella padella, senza sovrapporli, e dorate per 5 minuti a fuoco vivace, girando almeno una volta. Versate il vino, aggiungete l'aglio pulito e schiacciato e cospargete di rosmarino tritato (1 rametto); lasciate cuocere per 10 minuti a pentola coperta e fiamma più bassa. A questo punto bagnate col brandy, scoprite la pentola lasciando sfumare e servite con il rosmarino restante.

Fotografia interessante, vero? Ho dovuto modificarla perché... uhm... mi è stato imposto così dall'alto per motivi estetici. Per quanto riguarda il post sulla Sana gola, spero di riuscire a terminarlo per domani, ma non posso garantire... in ogni caso, prima o poi, ce la farò!

24 settembre 2008

Crema di patate e panna

Ricetta preparata la sera prima di partire, e spazzolata interamente con somma goduria di tutti.

Ingredienti per 4: 4 patate medie, 1 cucchiaio di margarina (non idrogenata), 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1/2 litro di brodo vegetale, 1 costa di sedano, 1 cucchiaino di noce moscata in polvere, 1 cucchiaino di pepe bianco macinato, 1 cucchiaino di sale fino, 150 - 250 ml di panna di soia, 2 fette di pane integrale, 2 cucchiai di margarina.

Lavate, pelate e tagliate a pezzi le patate; rosolatele nella margarina calda mescolata all'olio per 1 minuto e versatevi sopra il brodo bollente, lasciando poi cuocere per 30 minuti a pentola coperta.
Lavate e mondate il sedano, tagliatelo a pezzettini e tenetene da parte 2 cucchiai. Passate le patate al mixer o al passaverdure, aggiungetevi la panna, il sale, le spezie, il sedano e fate addensare a fuoco dolce per qualche minuto. Nel frattempo, tagliate il pane a dadini e doratelo nella margarina bel calda; servite la crema decorando col sedano tenuto da parte, una spolverata di noce moscata e i crostini di pane.

(Tratta da Cucina vegetariana di Ottobre 2005, ma rifatta in chiave vegan e con meno ingredienti. Da leccare la scodella, e per coccolarsi in una fredda serata invernale!)

23 settembre 2008

Resoconto del viaggio (sì, beh, più o meno!)

Tranquilli, tranquilli, sono tornata a casa sana e salva! A giudicare dall'altissimo numero di visite ricevuto ieri, direi che stavate cominciando a chiedervi se il treno fosse arrivato regolarmente in stazione...
...sì, lo ha fatto, ma anche se ci sarebbero tantissime cose da raccontare su questo viaggio, non posso permettermi il lusso di trascorrere tutta la giornata a scrivere un resoconto dettagliato; purtroppo dovrete accontentarvi della versione breve (molto breve, per i miei standard). Magari nei prossimi giorni aggiungerò qualcosa per rimpolpare la storia!

Innanzitutto, avevo ragione a dire che avrei dovuto svegliarmi prima dell'alba: la prima parte del mio viaggio si è svolta nel buio pesto e poi ci ha pensato la pioggia, da Orte in poi, ad immalinconire l'atmosfera (per la cronaca: a Milano il tempo è stato splendido, rendendo inutile la mia bardatura invernale, mentre ha piovuto al ritorno a Castellammare: sono tornata a casa fradicia...).

In secondo luogo, il viaggio è stato massacrante. Sono stata seduta praticamente per nove ore e mezza e ancora prima di passare per Roma non ne potevo più: il sedere mi si era ridotto a una frittella, le gambe erano del tutto addormentate e dopo Orte, quando, appunto, abbiamo incontrato la pioggia, la temperatura "ambientale" si è abbassata drasticamente, col risultato che nel giro di poco non riuscivo più a sentire le dita dei piedi.
Aggiungiamoci il bambino moooolto vivace ed espansivo, salito a Roma, che la madre ha ignorato praticamente per tutto il viaggio (consentendogli di infastidire chiunque a volontà) e il risultato sarà generazione di pensieri omicidi/suicidi per sei ore buone... quando sono arrivata a Milano stavo per inginocchiarmi a baciare la terra.

Beh, tralasciamo questi particolari e veniamo alle cose importanti!

Antaress è simpaticissima, ha un senso dell'ospitalità smisurato e si è presa cura di me come una sorella maggiore (come una sorella maggiore che ti vuol bene, ecco). Voglio ringraziarla pubblicamente per tutto: per avermi comprato le pantofole coi cuoricini, per avermi riservato un cassetto dove sistemare i miei vestiti, per avermi portata al Naturasì e poi scarrozzata avanti e indietro all'occorrenza, per avermi messa sempre sull'autobus giusto e per non aver riso troppo di me quando ho preso la metro sbagliata (veramente la metro era giusta, ho sbagliato solo la direzione ). Grazie per essere stata deliziosa, carina e spontanea con me, facendomi sentire a casa e davvero la benvenuta; per essere appassionata di junk food vegan, di cucina etnica vegan e per aver apprezzato la mia cenetta vegan. Mi sono divertita tantissimo, e sicuramente grazie a lei ho vissuto la trasferta molto meglio che alloggiando in un albergo del centro di Milano!

Quindi, tutti insieme, una ola per Anna e tanti incrocini per gli esami: spacca tutto!


Il corso della sana gola è stato molto interessante. La cucina macrobiotica sconcerta un po', ma tutto sommato, almeno per quel che ho visto nei due giorni appena trascorsi, non si discosta tantissimo dal modo in cui cerco di mangiare quotidianamente (tralasciando il discorso delle energie e restando sul piano delle ricette).
Non mi dilungo nello sviscerare l'argomento perché il tempo mi manca, ma sicuramente nei prossimi giorni dedicherò un post alle due giornate di scuola di cucina; molti di voi mi hanno chiesto informazioni e risponderò anche alle vostre domande (mmm... ma è possibile che con tante persone residenti nei dintorni di Milano abbiate dovuto "mandare avanti" me, dall'altro capo dell'Italia, a sondare il terreno, raccogliere informazioni, insomma, farsi un'idea di come sia questa scuola? Ok, sarò la vostra pioniera-inviata-speciale... ma avrò bisogno del vostro aiuto!).
Vi anticipo infatti che, nonostante seguire il corso sia molto impegnativo (non solo a livello economico, ma anche per il dispendio di energie), sono ormai quasi certa di seguirlo interamente e prendere quindi il diploma.

Così, tornerò a Milano e dintorni; spero di riuscire a vedere qualcosa in più oltre a Kathay (quello in piazza IV Novembre 4; dovrebbe esserci anche in via Rosmini 11 e via Clitumno 18) e la sede-emporio di Progetto Gaia (due posti dove comunque farò di nuovo un salto). In futuro, sperando di essere meno distrutta fisicamente, gironzolerò e farò un po' la turista!


Apro una piccola parentesi.

Mi sono divertita da mo-ri-re nei 4 giorni trascorsi fuori casa e ho avuto modo di pensare alla mia vita e mettere assieme le seguenti considerazioni.

Non ho più bisogno di sentirmi alle spalle la presenza "protettiva" della mia famiglia; anzi, sono convinta che sarebbe ora di andare a vivere da sola e che il complicato intreccio di rapporti tra i miei familiari ne trarrebbe vantaggio. In ogni caso, io mi sentirei di sicuro molto meglio così...

Non ne posso più dell'università e attualmente le mie materie di studio sembrano estranee alla mia vita. Anche se c'è stata (c'è stata, vero?) un'epoca in cui ero pienamente a mio agio immergendomi nella letteratura e nella linguistica, quei bei tempi sono andati e onestamente ne sono felice: sto diventando meno cervellotica di una volta e questo è un cambiamento positivo, da assecondare. Una carriera da "studiosa" sarebbe fatale per la mia verve: correrei il serio rischio di diventare un topo di biblioteca sociopatico, se non mi dedicassi a un'attività più pragmatica, concreta, fisica e imperniata intorno al contatto umano.
E non ho più voglia di diventare un topo di biblioteca sociopatico!

Cucinare mi rende felice. Dimostrazione:

E questo è qualcosa con cui devo fare i conti, dato che ho cominciato ad avere le fregole alla vista della cucina professionale della Sana gola, e a sbavare per ogni utensile, pentolone, lavello, elettrodomestico, piano di cottura e di lavoro, pietanza o ingrediente sul quale si posasse il mio sguardo.
Credo che questo corso, proprio per l'impegno che richiede, possa essere un adeguato banco di prova per la mia passione, per discernere tra un capriccio passeggero e la vera vocazione... ma ne riparlerò in seguito, sto scrivendo già da tre ore e il tempo stringe: la linguistica romanza mi aspetta.


Per ora è tutto, ma prima di salutarvi devo rivolgere un ringraziamento speciale a Nico.
Per avermi aiutata a cambiare il template, altrimenti staremmo ancora qui con l'ammasso fucsia che piaceva ad Antaress e al 20% di voi - ma io preferisco di gran lunga questo!
Per il supporto morale e materiale prima, durante e dopo il corso, e cioè ogni volta che andavo nel panico perché non ero più convinta di fare la cosa giusta, o quando all'improvviso mi dimenticavo quale treno dovevo prendere (di solito non sono così stordita, eh, ma sono stati 4 giorni molto intensi e stancanti!).
Per aver riso fino alle lacrime quando ho preso la metro nella direzione sbagliata (anche se la metro era quella giusta).
Per avermi tenuto compagnia durante la tappa a Roma, perché non ce la facevo a tornar giù da Milano in un unico viaggio, e per la corsa attraverso la stazione, nonostante il ginocchio disintegrato, quando mi sono accorta di non aver obliterato il biglietto (per lo stordimento: vedete sopra).

Per essere acido, irritante, ipercritico; perché dici tutto "in faccia", non hai peli sulla lingua e non me ne fai passare una liscia; per essere mio amico, nonostante ti dimostri continuamente di essere pazza; per tutto questo e per tutto il resto, grazie.

E per tutti gli altri... grazie di avermi pensata mentre ero via; ci risentiamo quanto prima per gli aggiornamenti!

EDIT: Mi sono accorta di non aver inserito l'indirizzo del Naturasì di Pavia, che si trova in Via dei Partigiani, 84; inoltre, se potete, vi invito ad andare a mangiare al Biblos caffé, sempre a Pavia in Via Volturno 35: è un locale libanese dove troverete senz'altro qualcosa di vegan, e molto gustoso, da mettere sotto ai denti! ^-^